9 Maggio 2008

Redditi on-line, indagato il direttore dell`Agenzia Entrate

Il direttore dell`Agenzia delle entrate, Massimo Romano, 56 anni, è stato indagato dalla Procura di Roma in relazione alla vicenda della pubblicazione su internet delle dichiarazioni dei redditi. Il reato ipotizzato a carico del dirigente è quello previsto dall`articolo 167 della legge sulla privacy, che sancisce il trattamento illecito dei dati “diversi da quelli sensibili e giudiziari che presenta rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali“. Secondo quanto si è appreso, nei confronti di Romano è stato anche emesso un invito a comparire. Gli inquirenti inquadrano le accuse in base anche all`articolo 17 sempre della legge sulla privacy, che riguarda i “limiti all`utilizzabilità dei dati personali“. Il fascicolo d`inchiesta è stato aperto dal procuratore aggiunto Franco Ionta e dal pm Francesco Polino sabato scorso, dopo che il Garante era intervenuto facendo ritirare all`Agenzia delle entrate la pubblicazione on-line, fatta il 30 aprile, dei 730 e dei 740. All`attenzione di chi indaga è intanto arrivato l`esposto dell`associazione dei consumatori Codacons. Gli accertamenti, delegati alla polizia postale, in questi giorni, sono proseguiti e hanno portato alla identificazione di tutti quei siti, più o meno “aperti“, che negli ultimi giorni hanno avviato un vero e proprio commercio sulle liste delle dichiarazioni dei redditi.

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