CARO ESTINTO: CODACONS, INDAGARE IN TUTTA ITALIA
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 23 APR – Non è la prima volta che viene
scoperto un mercato sul caro estinto fatto di tangenti, “un
business già dal 2001“. E` quanto rileva il Codacons che
chiede “indagini a tappeto in tutti gli ospedali italiani“.
“Fin dal 2001, quando lo scandalo scoppiò a Torino, il
Codacons denunciò che le tangenti delle camere mortuarie
riguardavano tutto il territorio nazionale“.
L`associazione dei consumatori ricorda che “sul caro estinto
non si sono ancora recepite le indicazioni dell`Antitrust che
nel maggio del 2007 aveva evidenziato gravi distorsioni del
mercato e che auspicava una netta separazione tra le gestioni
pubbliche delle camere mortuarie e dei cimiteri e le attività
commerciali delle onoranze funebri“. Per questo, secondo il
Codacons, “é necessario vietare per legge che gli ospedali o i
comuni, per garantirsi un`entrata, affidino a una società di
onoranze funebri la cura delle camere mortuarie o la gestione
dei cimiteri“.
Inoltre il Codacons ricorda il business del caro estinto. Un
giro d`affari di 3 miliardi e mezzo di euro per più di 5.000
imprese funebri. Un funerale medio in Italia costa 3.500 euro.
Secondo una stima del Codacons il 10% degli italiani è ormai
costretto a chiedere il pagamento a rate per le onoranze
funebri. Ma nelle grandi città si arriva al 20%. In crescita,
per la stessa ragione, la cremazione, visto che il suo costo si
aggira mediamente sui 300 euro. (ANSA).
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