“Vanno interrati i cavi dell`alta tensione“
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fonte:
- Il Giorno
Ma da 9 anni la sentenza resta inattuata
“VIA GLI ELETTRODOTTI dalle abitazioni di Arese“, fanno male alla salute. Titolava così il comunicato stampa della Codacons del 15 ottobre 1999, all`indomani della sentenza emessa dal Tribunale di Milano pronunciata contro l`Enel in materia di elettrosmog. Sono trascorsi quasi 9 anni e quei tralicci sono ancora al loro posto. Una quarantina di cittadini di Arese abitanti del complesso edilizio Morganda, insieme a Codacons, in quegli anni aveva fatto ricorso contro l`Enel, dopo che erano stati collocati a pochi passi dalle loro case due elettrodotti ad alta tensione che producevano inquinamento elettromagnetico a livelli preoccupanti per la salute, soprattutto quella dei bambini. Ne chiedevano la rimozione o almeno la riduzione del carico elettrico. BATTAGLIA VINTA. Ma solo apparentemente. Alla sentenza storica, coraggiosa, in cui veniva ordinato all`Enel di spostare i due elettrodotti installati in prossimità delle abitazioni, non c`è mai stato un seguito. I tralicci non sono stati spostati nei tempi imposti dall`ordinanza del tribunale. Nel frattempo la normativa sull`inquinamento elettromagnetico è cambiata: ha alzato i valori dei livelli ammissibili. E con i nuovi limiti i tralicci sono diventati a norma. Stanco il sindaco, Gino Perferi “di aspettare un regolamento ministeriale chiaro che imponga nuove, certe misurazioni a tutela della salute dei cittadini“. Stanchi i residenti del Morganda.
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