10 Aprile 2008

VINI: CODACONS, GRAVE E DANNOSO ATTEGGIAMENTO MINISTRO DE CASTRO

“Gravissimo“ e “vergognoso“ il comportamento del ministero delle Politiche agricole, Paolo De Castro, in merito alla vicenda del vino adulterato. Lo sostiene il Codacons che spiega: “Mentre il pm di Taranto, Luca Buccheri, firma il decreto di sequestro con accuse pesantissime (“sofisticazione attuata mediante plurime e diverse violazioni delle normative di settore, aggiunta e addizioni di sostanze acide e/o estranee alla natura del vino, alcune delle quali di massima pericolosità per la salute umana… in modo tale da rendere il prodotto vinoso pericoloso per la salute pubblica“), il ministro Paolo De Castro minimizza il problema, non parla di danni alla salute, cerca di tranquillizzare i consumatori e, con un paradosso inquietante, elogia i controlli“. “Quei controlli – spiega il Codacons – che se ci fossero stati avrebbero evitato di far arrivare sulle tavole degli italiani milioni di bottiglie di vino adulterato e pericoloso, ora sotto inchiesta dinanzi la magistratura tarantina“. Pertanto, l`associazione dei consumatori incalza: “Dopo la mozzarella alla diossina il ministro delle Politiche agricole vuole somministrare agli italiani anche il vino adulterato?“, si domanda il presidente Codacons, Carlo Rienzi. “Sinceramente non capiamo il comportamento di De Castro, teso a voler a tutti i costi minimizzare la questione e tranquillizzare la popolazione. Quello che invece capiamo benissimo – conclude il Codacons – è il danno che, a livello mondiale, sta subendo il made in Italy, specie nel settore alimentare: una situazione che determinerà perdite per milioni e milioni di euro ai danni delle aziende del nostro paese e dell`intera economia nazionale“.

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