6 Aprile 2008

G come gestione di portafoglio e investimenti

Quali sono le regole d`oro per gestire bene il nostro denaro e non rischiare investimenti sbagliati? “Le regole sono poche e semplici – spiega Barbara Pasi, consulente finanziario del collegio legale del Codacons – e le potremmo riassumere così: 1) non osare 2) diversificare 3)avere obiettivi chiari. Non osare significa scegliere titoli sicuri. Questi possono essere i titoli di stato, le obbligazioni ad alto rating (di certa solvibilità) o certe azioni di cui si ha “certezza“ dell`andamento. Non si deve cadere nella tentazione di acquistare polizze od obbligazioni strutturate o i prodotti innovativi che, ormai ogni giorno, banche ed agenzie ci propongono. Anche solo per la loro natura complessa, questi investimenti non sono controllabili, e quindi non sono sicuri, per chi non è un vero esperto. Diversificare significa, invece, investire il proprio denaro in titoli diversi in modo da non essere legati all`andamento di un solo mercato. Frazionando i propri investimenti, e scegliendo sempre brevi durate, questi liberereranno (avendo scadenze diverse) ciclicamente denaro contante e non si correrà il rischio di non avere disponibilità dei propri soldi troppo a lungo“. “Terzo ed importantissimo principio – spiega ancora Barbara Pasi – è poi quello di individuare, prima di fare qualsiasi investimento, gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Anche a parità di reddito e di posizione contrattuale, due persone che vivono in condizioni personali differenti possono avere esigenze finanziarie opposte. Sono tanti i fattori che entrano in gioco: la famiglia, la prospettiva professionale, l`età, le proprietà… per ognuno c`è un tipo di investimento giusto, più o meno prudente, ed è importantissimo saperlo individuare. Questo è il compito dei consulenti finanziari, sui quali, però, bisogna aprire una parentesi. Spesso all`interno delle banche e degli istituti ci sono consulenti a disposizione del cittadino, chi si rivolge a questi, però, dovrà sempre tenere presente che si tratta di dipendenti dell`istituto di credito che principalmente avranno a cuore, anche se in buona fede, il tornaconto del loro datore di lavoro e non certo quello del cliente. Per questo è bene farsi consegnare il prospetto informativo delle proposte di investimento e sentire pareri di altri esperti prima di decidere“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this