2 Aprile 2008

ALLARME MUTUI LANCIATO DA CATRICALA’

IL CODACONS CHIEDE PIU’ DETRAZIONI FISCALI E SANZIONI FISSATE PER LEGGE

Il presidente dell’Antitrust denuncia oggi che ci sono circa 110.000 famiglie con problemi di insolvenza per il caro mutui e che ben 420.000 sono in difficoltà, per un totale di 530.000 famiglie. Si tratta di una platea vastissima che dimostra la necessità di provvedimenti urgenti.
Il Codacons chiede interventi sul piano fiscale, come l’aumento delle detrazioni per chi ha contratto un mutuo, sanzioni precise per le banche che non rispettano i decreti Bersani ed un aumento dei poteri sanzionatori dell’Antitrust.
Le banche, infatti, continuano ad ostacolare l’applicazione delle normative vigenti, a cominciare dal decreto Bersani che prevede che "le variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di politica  monetaria  riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, e si applicano con modalità tali da non recare pregiudizio al cliente". Per non parlare della portabilità del mutuo che è ancora un miraggio per la gran parte dei consumatori.
Per questo occorre aumentare gli strumenti a disposizione dell’Antitrust per sanzionare i trasgressori, ma anche, come sostenuto dallo stesso Catricalà, sanzioni precise fissate per legge per ogni violazione di norma. In Italia, infatti, non basta mai dire è vietato, bisogna sempre stabilire la multa per chi contravviene.

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