Indagine Codacons: “Taormina: il turismo è «salato»“
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fonte:
- La Sicilia.it
Venezia, per le vacanze,
è la città più costosa d’Italia, seguita
da Roma, Capri, e Firenze. Lo
conferma un’indagine del Codacons
effettuata nel periodo pasquale,
in cui sono stati rilevati
aumenti dei prezzi sia negli alberghi
che nei ristoranti. Torino,
Bologna e Napoli sarebbero le
città più convenienti. Secondo
l’indagine, Taormina rientra fra le
dieci località turistiche italiane
più care. Lo studio ha preso in
considerazione la tariffa media
applicata per pernottamento e
prima colazione negli hotel a 3
stelle del centro. È emerso che per
soggiornare a Venezia una notte,
in camera doppia, occorrono ben
181 euro; a Roma ce ne vogliono
179; a Capri 152; a Firenze 150. A
Taormina ne bastano 130. A Ischia
si spendono solo 117 euro. Discorso
diverso per quanto riguarda la
ristorazione: Taormina balza al
terzo posto. L’indagine ha considerato
il costo medio di una cena
in un ristorante situato in centro
città: antipasto, primo, secondo a
base di carne più contorno, una
bottiglia di vino bianco di qualità
medio-bassa e un caffè. Si spendono,
così, in media, a persona, 55
euro a Venezia, 50 a Capri e 47 euro
a Taormina, che è seguita da Firenze,
con 45 euro e da Ischia con
42 e la Costiera Amalfitana con
40; ne bastano 31 a Napoli.
Da questa indagine emerge come
l’ospitalità alberghiera, a Taormina,
non sia cara, ma nella media
di località turistiche come
Ischia e la Costiera Amalfitana.
Così non si può dire, invece, per
quanto riguarda la ristorazione.
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