22 Marzo 2008

Sempre Venezia la città più cara

Venezia conferma il primato di città più cara d`Italia per trascorrere un vacanza: è il risultato di un`indagine del Codacons sulle tariffe degli hotel e dei ristoranti nel periodo di Pasqua che vede al secondo posto Roma e al terzo Capri. “Chi deciderà nei giorni di Pasqua di soggiornare in un albergo di medio livello, metta in conto una spesa elevatissima in località come Venezia, Roma e Firenze – spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi – mentre la convenienza è assicurata se si alloggia a Napoli (complice la questione rifiuti) e a Bologna“. TARIFFA MEDIA L`indagine realizzata dal Codacons ha preso in considerazione la tariffa media in hotel 3 stelle situato in centro, soggiorno per una notte in camera doppia, con pernottamento e prima colazione. Questi i risultati: Venezia, 181,48 euro; Roma, 179,72; Capri 152,35; Firenze 150,2; Taormina 130; Ischia 117,50; Costiera amalfitana 116,12; Milano 101,50; Torino 93,4; Napoli: 88,38: Bologna 75,52 euro. Per una cena al ristorante in centro città, composta da un antipasto, un primo, un secondo di carne, contorno, un litro di vino bianco di livello medio/basso e un caffè, una persona spende 55 euro a Venezia, a Capri 50, a Taormina 47, a Firenze 45, a Ischia 42, nella Costiera amalfitana 40, a Milano 39, a Roma 35, a Bologna 35, a Torino 33 e a Napoli 31. UOVA DI PASQUA Senza cioccolato buono e sopresa accantivante l`irrinunciabile uovo di Pasqua sarebbe una vera delusione. Eppure, secondo una ricerca dell`Unione nazionale dei consumatori, queste due voci incidono sul costo finale del prodotto di un misero 21% (rispettivamente 14 per il cioccolato e la manodopera e 7 per la sorpresa). Il restante 79% del prezzo è ripartito in confezione (14%), distribuzione e trasporto (11%), rischio `resà (8%), Iva (10%), magazzinaggio (2%) e utili lordi del fabbricante (11%) e del negoziante (23%). “Attenzione poi a quale cioccolato si acquista – ha spiegato Massimiliano Dona, Segretario generale dell`Unione Nazionale Consumatori -. Leggere bene l`etichetta degli ingredienti e indirizzare l`acquisto su cioccolato puro, che in Italia deve essere fatto solo con cacao e burro di cacao (minimo 43%) e senza oli tropicali, mentre il cioccolato al latte deve garantire minimo il 30% di latte“. Ma, al di là dei prezzi, in questi giorni i negozi e i supermercati sono stati presi d`assalto per l`acquisto delle uova.

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