“Non crediamo alle sviste“
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fonte:
- La Nuova Venezia
Consumatori in prima linea
“L`automobilista non deve farsi alcuno scrupolo: appena nota che c`è una differenza tra il prezzo indicato sulla strada e quello praticato deve allontanarsi subito. Su questi temi non si accettano sviste“. Paolo Polato (Adusbef) non concede nulla. “Le violazioni che più ci preoccupano sono le tre pompe mal tarate – osserva – Voglio credere che si tratti di impianti vecchi“. Insomma, alla colpa, non certo al dolo. Quanto alla differenza tra i prezzi indicati e quelli praticati, sottolinea Polato, “si tratta di pubblicità ingannevole, da censurare, anche se io credo che in molti casi i ritardi del gestore nell`adeguare la cartellonistica siano da addebitare alle continue modifiche dei prezzi“. Chi sbaglia, comunque, per Polato, deve pagare. “Non si accettano sviste – conclude – O, per quanto ci riguarda, ne beneficeranno i concorrenti più attenti e oculati“. Plaude all`iniziativa della Guardia di Finanza anche Franco Conte (Codacons). “Quello che è successo con i contatori del gas ci fa capire quanto siano importanti i controlli – osserva Conte – I controlli devono essere fatti. E chi è stato punito pagherà. In questo caso come in altri punirne uno serve per mentenerne educati cento“. “Aumenti: i settori più a rischio nel veneziano sono bar, ristoranti e benzina“. L`aveva detto, poco più di un mese fa, il Mister Prezzi veneziano Mario Feltrin, dirigente dell`area per la regolazione del mercato e la tutela del consumatore che fa capo alla Camera di Commercio. Oltre ai controlli sui generi alimentari Feltrin aveva puntato il mirino anche su servizi e tariffe per individuare le speculazioni. “Il nostro ruolo, però, è soprattutto quello di analisi e informazione – aveva detto – Poi deve intervenire la Guardia di Finanza“. Così è stato.
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