19 Marzo 2008

Rincari, la finanza al lavoro nel mirino i prezzi delle feste

La procura ha esteso l`indagine per evitare nuove stangate Rincari, la Finanza al lavoro nel mirino i prezzi delle feste Le festività pasquali si avvicinano e arrivano anche i rincari per i prodotti alimentari, come l`agnello o il pesce. E la guardia di finanza che indaga sul carovita estende i controlli anche ai generi alimentari più venduti in questo periodo. Era stato il Codacons a segnalare l`aumento ingiustificato dei prezzi di prodotti di prima necessità, come il pane, la pasta e il latte. “Durante le festività natalizie – avevano spiegato dall`associazione di consumatori – sono stati rilevati rincari non riconducibili a un normale andamento del mercato“. Ora la situazione si ripropone. I rincari riguardano, ad esempio, il pesce, la verdura, la frutta o la carne, come l`agnello che rappresenta un piatto tipico del menu pasquale. La guardia di finanza, alla quale il sostituto procuratore Francesca Romana Pirrelli ha affidato le indagini sul carovita, ora cercherà di verificare se le segnalazioni sull`aumento dei prezzi rilevato nei giorni che precedono le festività pasquali siano fondate. Gli uomini delle fiamme gialle, nell`ambito dell`inchiesta sui rincari, a febbraio hanno chiesto ai grandi centri commerciali di Bari e provincia l`elenco dei prezzi di prodotti di più largo consumo, come il pane, il latte e la verdura. In questo modo, i militari delle fiamme gialle vogliono confrontare il listino di quest`anno con quello del 2006 e capire se davvero come sostiene il Codacons e altre associazioni di consumatori, nel giro di pochi mesi ci siano stati rincari non giustificati. E le indagini, con la stessa procedura, saranno estese anche ai prodotti più venduti in questo periodo per verificare se davvero il prezzo sia aumentato rispetto ad esempio a due mesi fa.

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