La spesa pasquale aumenta di 5 euro
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fonte:
- Il Tempo
Per una spesa per il pranzo di Pasqua che per le famiglie romane si aggirerà intorno ai 175 euro. Il caro dei generi alimentari ha generato, tuttavia, un“`inevitabile“ contrazione dei consumi che non risparmia gli alimenti più classici come le uova: ad oggi queste ultime sono state interessate da un calo delle vendite tra il 10 e il 20 per cento. A ciò si uniscono anche le previsioni piuttosto negative dei ristoratori capitolini che per il pranzo fuori casa contano di avere meno prenotazioni rispetto al 2007 (circa il 5%). Una Pasqua, dunque, decisamente sottotono e le previsioni di spesa per il pranzo sono alte più per il caro prezzi che per gli effettivi consumi. Il Codacons ha infatti calcolato aumenti generali dei prodotti “tipici“ di Pasqua compresi tra il 2 e il 15 per cento. In particolare, stando all`associazione dei consumatori, è la colomba non di marca a segnare l`aumento più alto, +15,3% in un anno passando così da un prezzo medio 2007 di 2,60 ad un prezzo di quest`anno pari a circa 3 euro. Segue la colomba di marca: da 4,10 a 4,60 euro, +12% e la carne di agnello il cui prezzo al chilo nella macellerie romane è schizzato dell`8% (da 11,90 euro del 2007 a 12,85 di questi giorni). Non va meglio per il salame corallina, altro prodotto quasi sempre immancabile sulle tavole bandite a festa: +7,2% in un anno, da 12,50 a 13,40 euro al chilo. Né per la pizza pasquale al formaggio, complice il rincaro dei prodotti primi per ottenerla, il suo prezzo passa da 5,90 a 6,20 al chilo, per un aumento del 5%. Infine un accenno alle uova al cioccolato, che registrano comunque gli aumenti più contenuti. Il prezzo di un uovo medio di marca dal peso di 200-250 grammi, passa nella Capitale da 9,70 a 9,90 euro, ovvero +2%. Quelli di non marca, invece, dello stesso peso, registrano una variazione nulla per un costo medio di 4,30 euro. Particolarmente critica sui rincari delle uova di cioccolato l`Adoc che parla, attraverso il presidente Carlo Pileri, di uova che arrivano a costare oltre 20 euro l`una. Rincaro, spiega Pileri, dovuto in parte al proliferare delle confezioni che hanno come sorpresa gli eroi dei film e dei cartoni animati, prodotti dalle grandi aziende, in parte ai rincari del latte. A costare proporzionalmente di più, invece, questa volta secondo stime della Federconsumatori, sono le uova piccole di marca, quelle che non superano i 150 gr. di peso: se nel 2007 erano vendute a Roma di media a 5,90 euro, quest`anno si trovano a 7,10 euro per un aumento quindi di oltre il 20%. Proprio le uova, secondo le associazioni dei consumatori, dovrebbero però subire una notevole contrazione delle vendite mentre sono previsti stabili i consumi delle colombe. Sempre il Codacons calcola che ogni famiglia per la Pasqua 2008, acquisterà in media 3 colombe.
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