Sempre più stretta la forbice. Nuovo record del diesel a 1,378
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Il prezzo del gasolio “tallona“ quello della benzina
Corre il prezzo del gasolio e con un nuovo record a quasi 1,38 euro (1,378 nei distributori Agip) è ormai a 2 cent dalla benzina verde (1,399 al litro). L`accelerazione impressa ai listini negli ultimi mesi, fino ai livelli record raggiunti ieri, ha quasi portato alla stesso livello il rapporto prezzi tra verde e diesel, che tradizionalmente ha sempre visto la prima più cara del secondo. E di conseguenza ha anche drasticamente diminuito, in termini costi per il carburante, il vantaggio legato al possesso di una vettura diesel. Con la verde a 1,399 euro al litro e il gasolio a 1,378 il diesel costa solo 2,1 centesimi al litro in meno. Nel gennaio del 2000 la differenza era di 16 cent. A marzo di quello stesso anno, per aver un confronto con il mese in corso, la forbice si era ulteriormente allargata, portandosi a 20 centesimi di euro. Con i prezzi attuali un pieno di gasolio per un`auto di media cilindrata costa attorno a 68,90 euro mentre quello della benzina costa 69,95 euro: un prezzo superiore di solo 1,05 euro. Del resto dal 2000 è completamente cambiato il quadro di riferimento, a cominciare dalle quotazioni internazionali del petrolio, che a cascata pesano sul prezzo finale dei carburanti. Nel 2000 il valore medio del barile si attestò intorno a 28 dollari, che anche attualizzati ai corsi attuali del cambio euro-dollaro, con il biglietto verde ai minimi, si traducono in 32 dollari. In ogni caso, valori di gran lunga distanti da quelli odierni, con quotazioni record che hanno toccato i 111 dollari al barile. Il 2007 ha fatto registrare una media d`anno poco superiore ai 69 dollari, ma gli ultimi mesi hanno visto di fatto una brusca accelerazione delle quotazioni. Allarme dei consumatori e del mondo agricolo per il caro-gasolio. In particolare, Federconsumatori segnala che “il prezzo della benzina al primo di gennaio 2008 si attestava a 1,36 euro al litro mentre oggi è aumentato di 4-5 centesimi con un aumento del 4%. Dalla stessa data per quanto riguarda il gasolio autotrazione la variazione è da 1,28 a 1,38 al litro con una variazione di 10 cent al litro pari ad un 8% in più e al doppio di quello della benzina“. Da questi dati si evince che “ogni centesimo in più di prezzo comporta una maggiore entrata per la benzina di circa 14 milioni di euro al mese e per il petrolio ben 25 milioni di euro al mese“. La Coldiretti, da parte sua, sottolinea che l`aumento dei prezzi delle materie prime e del gasolio spinge verso l`alto i costi di produzione delle imprese che fanno segnare un aumento medio dell`8,5 per cento in agricoltura con incrementi record per l`attività di allevamento e la coltivazione dei cereali come frumento, mais e riso. Il 16 marzo del 2001, ai tempi delle lire, un litro di gasolio tradotto in euro veniva 0,912. Oggi un litro di diesel costa 1,378 euro. Un aumento del 51% che, per un pieno di cinquanta litri, si traduce in un maggior esborso pari a 23,3 euro. È quanto sostiene il Codacons, secondo cui ipotizzando due pieni al mese, un automobilista con auto a gasolio spende su base annua 1.653 euro, contro i quasi 1.100 euro annui del 2001. “Questi numeri afferma il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi dimostrano come la situazione sia obiettivamente insostenibile e frutto di speculazioni gravissime che si abbattono sui consumatori“.
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