17 Marzo 2008

Gasolio-benzina, 2 cent ed è sorpasso

Gasolio-benzina, 2 cent ed è sorpasso
ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI DENUNCIANO “LA SOLITA, ODIOSA SPECULAZIONE SUI CARBURANTI IN VISTA DELLE VACANZE

Due soli centesimi di euro separano ormai il prezzo del litro di gasolio da quello di benzina, e il sorpasso sembra questione di giorni; è un`altra delle tante cose inimmaginabili fino a poco tempo fa (come il petrolio a 111 dollari per barile) e che invece sono successe o stanno per succedere. Nei distributori Agip il carburante diesel si paga 1,378 euro, la “verde“ costa 1,399. Le organizzazioni Adusbef e Federconsumatori denunciano una “odiosa speculazione a danno dei consumatori“ perché “puntuale, in prossimità delle vacanze pasquali, come delle ferie estive e del Natale, arrivano rincari dei carburanti, nonostante che il record del cambio euro/dollaro non giustifichi tali prezzi“; le associazioni accusano inoltre le compagnie di far “variare il prezzo del prodotto che dà loro più convenienza“, cioè il gasolio più che la benzina, senza una giustificazione economica sottostante. In effetti la fiammata dei prezzi al distributore nei periodi delle feste, quando milioni di italiani salgono in macchina per andare in vacanza, è diventata una fastidiosissima abitudine, al pari del rito del ministro di turno che convoca i petrolieri, dopodiché questi gli dicono “sì, in effetti potremmo limare un po` i prezzi“ e lo fanno pure, ma nel frattempo le vacanze sono passate e chi ha dato ha dato. Appena a novembre la differenza tra un “pieno“ di gasolio e uno di benzina era di 5 euro, oggi è di soli 1,05 euro. “Coi prezzi dei carburanti a questi livelli – calcola il Codacons – ipotizzando due pieni al mese un automobilista con auto a gasolio spende su base annua la bellezza di 1.653 euro, contro i meno di 1.100 euro annui che bastavano nel 2001“. Se queste cose colpiscono i singoli consumatori, anche i mercati in genere hanno motivi di inquietudine nella settimana di Pasqua. La notizie peggiori arrivano dall`America, dove la banca d`affari Goldman Sachs sta per annunciare (secondo indiscrezioni di stampa) svalutazioni per 3 miliardi di dollari, in parte per la crisi dei mutui speculativi, ma in parte per la diminuzione del valore della quota di Goldman nella banca cinese Industrial & Commercial Bank of China. Secondo il Sunday Telegraph per Goldman Sachs è in arrivo pure un taglio del 50% degli utili del primo trimestre. Il governo degli Stati Uniti cerca di mandare segnali di ottimismo. In un`intervista a Fox News il segretario al Tesoro Henry Paulson ha detto che Washington farà “tutto quello che è necessario“ per mantenere la fiducia nei mercati finanziari. Ma buona parte delle turbolenze internazionali sono dovute proprio al disordine finanziario degli Usa, che fra l`altro penalizza il cambio del dollaro ed è concausa della corsa dei prezzi del petrolio. Paulson ha anche difeso la Federal Reserve che “ha fatto la scelta giusta“ soccorrendo Bear Stearns, l`istituto travolto dalla crisi dei mutui subprime. Oggi la prova dei mercati.

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