16 Marzo 2008

Delusi dell`acquisto? Recesso o cambio merce


“Vorrei sapere, con precisione, quali sono i miei diritti riguardo la possibilità di restituire un articolo acquistato. Esiste un “diritto di ripensamento“? In cosa consiste?“. Risponde Fabio Galli, vice presidente regionale Codacons. “Il diritto di recesso (cambiare idea senza motivo e restituire l`acquisto) esiste solo quando l`acquisto è stato effettuato in determinate circostanze, negli altri casi si può chiedere il cambio della merce solo se questa è difettosa. Si può recedere per ripensamento solo dagli acquisti effettuati fuori dei locali commerciali, durante la visita del professionista in casa, o comunque in quei locali nei quali il consumatore si trovi per motivi di studio o di cura, durante escursioni organizzate o per corrispondenza. In questi casi vale l`articolo 64 del codice del consumo: l`acquirente può recedere senza penalità e senza specificarne il motivo entro il termine di dieci giorni lavorativi, salvo quanto stabilito dall`articolo 65, inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno. La comunicazione può essere fatta anche, entro gli stessi termini, tramite telegramma, telex, posta elettronica, e fax a condizione che sia confermata entro le 48 ore successive con raccomandata con avviso di ricevimento. Nel caso dell`acquisto in negozio, invece il compratore ha diritto ad una sostituzione solo nel caso la merce risulti difettosa: in quel caso il negoziante deve cambiare l`articolo con uno integro o con uno di uguale valore. Cambiare taglia o colore, ad esempio per un abito, invece, non è un vero e proprio diritto: la decisione spetta al negoziante che si vincola in tal senso solo se espone l`indicazione. Però, se il negozio abitualmente concede il cambio anche senza motivi di difetto della merce, deve farlo anche in periodo di saldi: a nulla valgono indicazioni contrarie anche se esposte“.

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