14 Marzo 2008

SARDEGNA: DECINE DI CANDIDATI LAUREATI DELLA REGIONE IMPUGNANO IL BANDO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE CHE PRETENDE UN VOTO ALTO COME REQUISITO DI AMMISSIONE

Il Codacons interverrà in appoggio di decine di cittadini residenti in Sardegna, aspiranti ad un posto nell’Agenzia delle entrate. Sono infatti numerosi i ricorsi dinanzi al Tar del Lazio che stanno per essere promossi da tutta Italia contro il bando dell’Agenzia delle Entrate, che pone quale requisito di partecipazione quello del voto di laurea che non deve essere inferiore a 100/110 e 90/100, al fine di sostenere le ragioni dei candidati che contestano una scelta così apertamente illegittima, ed in contrasto con la stessa Costituzione. I candidati al concorso in questione che non vogliono impugnare direttamente il bando o non hanno presentato la domanda entro il 17 marzo, potranno aderire gratuitamente all’ atto di intervento che sarà proposto dal Codacons. Gli altri dovranno invece proporre ricorso personalmente per chiedere di essere ammessi al concorso al pari degli altri che hanno un voto alto di laurea. Ma ecco le ragioni per cui il bando appare illegittimo: L’aver richiesto quale requisito ai fini dell’ammissione al concorso in questione, quello del voto di laurea che non deve essere inferiore a 100/110 e 90/100, si pone in contrasto stridente con la disciplina della materia contenuta nel DPR 487 del 1994, recante Regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, il quale, nel disciplinare dettagliatamente le condizioni ed i requisiti di ammissione ai pubblici concorsi, non contempla alcun requisito di questo tipo tra quelli da esso indicati ai fini dell’ammissione ai concorsi pubblici. Tale bando peraltro si pone in contrasto con lo stesso art. 97 Cost., secondo cui ai posti della P.A. si accede per concorso, con ciò volendo significare che la valutazione dei soggetti da assumere deve avvenire esclusivamente sulla base delle apposite prove, volte ad accertare il livello di preparazione dei candidati. Insomma, il concorso, è l’unico strumento per saggiare la preparazione dei candidati, e pertanto non può che essere illegittima l’introduzione di paletti come quelli relativi al voto minimo di laurea richiesto dal bando in questione, che tendono ad anticipare la valutazione dei concorrenti ad una fase antecedente il concorso. Tutti gli aspiranti residenti in Sardegna che intendano aderire all’intervento o proporre ricorso personalmente possono avere informazioni chiamando il call center Codacons al numero 892.007.

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