9 Marzo 2008

Federconsumatori: la prima sorpresa delle uova di Pasqua è nell`aumento del prezzo

Con la pancia piena e il portafogli più leggero. L`antico detto per il 2008 si inverte e fa così: “Natale con chi vuoi, Pasqua con i tuoi“. Almeno secondo i dati che arrivano dall`Associazione nazionale per la difesa e l`orientamento dei consumatori. “Quest`anno si viaggerà di meno (e chi partirà comunque preferirà estero all`Italia) e si spenderà di più, soprattutto a tavola“, spiega il presidente dell`Adoc Carlo Pileri. Due famiglie su tre (il 71%) opteranno per vacanze tra le mura domestiche e per il pranzo tradizionale pagheranno sino a 160 euro (pari a un aumento medio del 4,5% rispetto al 2007). Per il Codacons, invece, ogni famiglia spenderà anche 175 euro con impennate per i prodotti tipici pasquali. Conferma la Federconsumatori: la prima sorpresa delle uova di Pasqua è nell`aumento del prezzo (+19%). Ma i dati Adoc raddoppiano: l`aumento è del 40,8%. E Pileri lo spiega così: “Abbiamo registrato un cospicuo aumento soprattutto per le uova di marca, acquistabili anche a più di 20 euro l`una. Crediamo che il vertiginoso rincaro sia dovuto in parte al proliferare delle uova con gli eroi dei film e dei cartoni animati, prodotti dalle grandi aziende“. Anche le colombe non se la passano bene (+8,8%), il salame corallina (+20,8%), la tipica pizza al formaggio (+16,1%). Rincarano pure i carciofi violetti (+40%) e la carne (agnello +7/8% e i dati sono Assocarni che addebita il rialzo all`andamento dei costi di cereali, energia, gasolio, trasporti: tutte voci che incidono sull`attività degli allevatori). Non si salvano neppure le uova fresche di gallina (11%). La sola beneficiaria in questa selva di dati in “più“, sarà la nostra pancia.

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