9 Marzo 2008

Processo Parmalat: tempo finoa venerdì per le parti civili

Venerdì 14 marzo parte il processo Parmalat al Tribunale penale di Parma. E quel giorno, ricorda il Codacons ai risparmiatori coinvolti nel crac, scadono anche i termini per la costituzione di parte civile. “I titolari di azioni od obbligazioni Parmalat – spiega il Codacons in una nota – hanno tempo fino al 14 marzo per costituirsi parte civile nel procedimento penale dinanzi al Tribunale di Parma che vede imputati i soggetti coinvolti nel fallimento della società. La costi tuzione di parte civile – prosegue l`associazione – è il principale strumento per tentare di recuperare le somme perdute nell`investimento“. Gli interessati possono contattare il Codacons e chiedere informazioni all`indirizzo e-mail [email protected] o al call center 892.007, in funzione anche oggi per raccogliere le adesioni. Intanto, in riferimento alla citazione di 33.550 testi da parte della difesa di Calisto Tanzi, il procuratore di Parma Gerardo Laguardia si è riservato di commentare in aula la scelta dei legali del cavaliere. Secondo Laguardia la riunione dei filoni di inchiesta Parmalat in un unico procedimento “è controproducente“. “Le preoccupazioni relative al processo riguardano la situazione poco chiara che c`è in tribunale. Noi siamo pronti“, ha poi spiegato il procuratore riferendosi alla questione della composizione dei collegi. I pubblici ministeri che saranno in aula il 14 marzo sono Lucia Russo e Paola Reggiani, incaricate di seguire il processo ai 56 ex amministratori e sindaci della Parmalat.

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