Assicuratori in trincea: aspettiamo maggio
-
fonte:
- Il Mattino
Consumatori in campo: licenze da revocare
Non solo i prezzi più cari d`Italia, ma anche gli aumenti più vistosi. Napoli continua ad essere il buco nero del mondo assicurativo. Non si salvano i guidatori provetti, che nel 2007 hanno subito un aumento del 6,6% contro il 2,8% medio. Non si salvano i neopatentati, per i quali è scattato un rincaro dell`8,8% contro il 4,2% italiano. E non si salva chi sceglie le due ruote, con la polizza obbligatoria per il motociclo rincarata del 16,3% contro l`11,4, impennata record. Passando ai valori assoluti, il primo gennaio 2008 un guidatore quarantenne in classe di massimo sconto paga in media 501 euro per assicurare l`auto, ma se è napoletano ha un sovrapprezzo del 50% e ne deve sborsare 757. Per un ciclomotore il napoletano è come se dovesse assicurarsi due volte: il prezzo infatti è di 1.040 euro contro 503. Anche il neopatentato paga la “tassa Napoli“: ben mille euro in più ovvero 3.323 euro per una automobile invece di 2.302. I dati sono stati forniti dall`Isvap ad Antonio Lirosi, più noto come Mr Prezzi. E il garante dei consumatori ha convocato gli assicuratori per invitarli a dare un immediato segnale sui prezzi. “Non ci siamo soffermati sul caso-Napoli – spiega – perché il problema dei rincari è generale. Peraltro su Napoli servirebbero interventi specifici che andrebbero discussi con il governo“. Sottinteso, con il nuovo. Con il quale Lirosi comunque collaborerà perché è stato nominato per un triennio. “Mister prezzi“ preme sull`Ania per ridurre e scontare le tariffe Rc-auto, cresciute nel 2007 in media del 2,5% secondo l`Istat e del 2,3% secondo l`Isvap, nonostante una riduzione del 10% circa dei costi per le compagnie dovuta al risarcimento diretto, introdotto dal decreto Bersani. Ma l`associazione che rappresenta le imprese di assicurazione frena in attesa dei dati definitivi 2007 disponibili ad aprile-maggio e indica una riduzione del 2,1% del prezzo medio l`anno scorso rispetto al 2006 (era stata -0,8% nel 2006 e -1,5% nel 2005) e un incremento delle tariffe comunque inferiore a quello dell`inflazione. Lirosi ieri ha convocato i vertici di Ania e Isvap, Fabio Cerchiai e Giancarlo Giannini, per valutare la possibilità di un taglio dei costi, la percentuale fornita dall`associazione delle imprese di assicurazione opposta a quelle indicate da Istat e Isvap è apparsa “contraddittoria e beffarda“. Infatti, ha spiegato, è relativa “all`andamento del fatturato, quindi diversa da quella delle tariffe e dei prezzi pagati dagli automobilisti“. Il rinvio dell`Ania ha scatenato i consumatori: per l`Adiconsum è un “tentativo per posticipare o eludere l`assunzione di impegni concreti“ mentre per l`Adusbef più che un invito bonario di Mr Prezzi occorre “la revoca della licenza ad operare per compagnie furbe“; il Codacons suggerisce a Lirosi di disporre “indagini mirate a far luce sui bilanci delle imprese assicuratrici, per analizzare i loro lauti guadagni“. Il neopatentato a Napoli paga 3.323 euro contro i 1.960 del coetaneo milanese e i 2.302 medi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: ania, antonio lirosi, assicurazioni, aumenti, automobilisti, fabio cerchiai, isvap, mister prezzi, Mr Prezzi, napoli, polizze, rc auto, tariffe
