6 Marzo 2008

Il codacons: ski-pass cari i gestori: prezzi invariati

Stazioni invernali, polemica anche sulle piste chiuse

In questi giorni il Codacons
dichiara di aver ricevuto segnalazioni di protesta da parte di sciatori che
denunciano l’eccessivo aumento degli skipass, soprattutto alla luce del
fatto che non tutte le piste risultano aperte per mancanza di neve. Gli
utenti evidenziano un aumento progressivo del costo dei biglietti, non
rapportato a migliorie impiantistiche o ai listini del nord Italia. A tal
proposito il direttore del consorzio Siafas, Franco Casacchia, pur non
avendo ricevuto alcuna lamentela diretta, smentisce sostenendo che "le
stazioni appartenenti al Consorzio altosangrino sono tra le poche a
mantenere i prezzi invariati dal 2006". "Bisogna tener conto dello
spropositato aumento dei prezzi in generale. Prima dell’ingresso dell’euro
il costo dello skipass era di 50mila lire, quest’anno costa 30 euro, ma in
questi otto anni è aumentato vertiginosamente tutto. Basti guardare
l’inarrestabile impennata del prezzo della benzina. Anche i costi sono quasi
raddoppiati, l’acqua, l’energia elettrica e non ultimi i canoni concessori".
Circa la chiusura di alcune piste, il direttore del consorzio spiega che "è
prevedibile che in alcune stagioni possano capitare periodi del genere".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this