5 Marzo 2008

Il Tar del Lazio accoglie il ricorso del Codacons

Il Tar del Lazio accoglie il ricorso del Codacons di L`accordo raggiunto lo scorso dicembre tra il Comune di Roma e le sigle sindacali dei tassisti, che prevedeva aumenti delle tariffe del 18% e 500 nuove licenze, potrebbe essere annullato. Il Tar del Lazio, infatti, ha accolto ieri un ricorso del Codacons ed ha annullato la commissione consultiva istituita dal Comune di Roma, di cui facevano parte le associazioni dei consumatori Adoc e Cittadinanzattiva, ma nessun rappresentante del Codacons. “Le conseguenze di tale decisione del Tar potrebbero essere pesantissime“, ha spiegato il presidente del Codacons, l`avvocato Carlo Rienzi, “se infatti i giudici amministrativi hanno annullato la commissione consultiva che ha deliberato circa l`aumento delle tariffe e delle licenze, ne consegue che anche gli atti emessi da tale commissione, nominata attraverso modalità giudicate irregolari, sono annullabili“. La seconda sezione del Tar, presieduta da Luigi Tosti, ha motivato la decisione, precisando che “il ricorso in epigrafe s`appalesa fondato e meritevole d`accoglimento, anzitutto perchè, per quanto facoltativa sia l`istituzione della predetta Commissione, essendo ormai stata istituita il Comune avrebbe dovuto procedere dandone la massima pubblicità ai sensi dell`art. 7 della l. 241/1990, previa idonea fissazione, ai sensi del successivo art. 12, dei criteri d`individuazione delle associazioni consumeristiche i cui rappresentanti, in numero di tre, devono far parte della Commissione stessa ai sensi dell`art. 32 Reg. comun. autoservizi pubbl.; considerato altresì che tale fissazione è tanto più necessaria nella specie, in quanto ogni decisione sull`aumento delle predette tariffe avrebbe abbisognato d`un più articolato approfondimento in contraddittorio con le parti sociali, tra cui, in particolare, proprio le Associazioni consumeristiche per la cui individuazione non si può prescindere dai requisiti di capacità; Considerato ancora che, ai fini della costituzione della Commissione, non si può prescindere dal requisito della massima rappresentatività delle associazioni consumeristiche, ogni altra forma di designazione diretta appalesandosi in sè arbitraria e discriminatoria nei riguardi delle Associazioni, quali la ricorrente, comunque non convocate dal Comune“. Non sono tardate le reazioni. “Il Comune ha sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali“, ha spiegato il coordinatore nazionale dell`Ugl Taxi, Pietro Marinelli, “e ora deve farsi garante del rispetto dei provvedimenti concordati. Qualora il protocollo del 10 dicembre saltasse l`Ugl Taxi sarà pronta a prendere tutte le iniziative necessarie per tutelare la categoria, già provata dall`aumento del costo del petrolio che sta mettendo in difficoltà tutti i tassisti“. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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