4 Marzo 2008

Emergenza rifiuti. Risarcimenti ai cittadini

Il Giudice di Pace di Caserta, avvocato Bello, ha riconosciuto il danno esistenziale subito da un cittadino casertano in conseguenza della situazione incresciosa e del disagio causati dall`emergenza rifiuti. La grande novitá della pronuncia di questi giorni, avvenuta con sentenza n. 1841/08, è rappresentata soprattutto dall`attribuzione della responsabilitá per il danno verificatosi alla Pubblica Amministrazione: alla Regione Campania in solido, nel caso specifico, con il Comune di Caserta. Un`interpretazione estensiva dell`art. 32 della nostra Carta Costituzionale, che esprime il principio del diritto alla salute, ha da anni ormai affermato in Giurisprudenza il diritto del cittadino ad un ambiente salubre e pertanto la tutela di tale diritto assoluto nei confronti di ogni evento lesivo che vi arrechi pregiudizio. La sentenza casertana si attiene a tale interpretazione aggiungendo un ulteriore elemento rappresentato dall`interesse legittimo del cittadino al rispetto delle regole che presiedono allo svolgimento dell`attivitá amministrativa. L`inadempimento colposo di tali regole, superando il dogma dell`irrisarcibilitá degli interessi legittimi, è risarcibile. Nel caso di specie il giudice ha ritenuto che: la gestione commissariale, dal `94 ad oggi, inutilmente dispendiosa ed inefficace; i ritardi nella pianificazione e preparazione delle discariche idonee e degli inceneritori; l`inappropriato trattamento dei rifiuti nei sette impianti di Cdr, gestito da societá incapaci e spesso colluse con la criminalitá organizzata e soprattutto la farsa della raccolta differenziata, abbiano costituito la causa principale dell`emergenza rifiuti in Campania. Tali comportamenti omissivi ed inefficaci hanno nel tempo determinato un danno alla vita di relazione dei residenti nei comuni coinvolti, oltre che danni alla salute, visto il collegamento accertato tra tale esposizione e l`insorgere di determinate patologie e danni patrimoniali in considerazione sia del decremento di valore, che ciò ha comportato per i prodotti, servizi e beni campani che dell`ingiustificato pagamento della tarsu, a Caserta la più alta in assoluto, a fronte di un servizio non reso. La responsabilitá è ascrivibile a quegli enti che per legge, ciascuno per le rispettive competenze, sono deputati alla gestione del ciclo dei rifiuti. Il risultato innovativo della pronuncia si deve alla tenacia della sede Codacons di Caserta ed in particolare all`avvocato Gallicola. * responsabile ufficio legale Codacons Campania.

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