26 Febbraio 2008

Benzina: indagini della Finanza a Roma, Bari e Venezia

Benzina: indagini della Finanza a Roma, Bari e Venezia
Bersani conferma l`intervento fiscale a fine mese

Benzina alle stelle, automobilisti al verde. Dopo un fine settimana di tregua, i prezzi dei carburanti sono tornati a salire in quasi tutti i distributori e la benzina è arrivata al livello più alto di sempre: 1,413 euro al litro, 0,4 centesimi in più rispetto al record precedente, 1,409 euro, raggiunto a luglio del 2006. è la Esso che ha fissato il nuovo massimo, aumentando di 1,2 centesimi il prezzo consigliato ai distributori, ma anche le altre compagnie hanno ritoccato i listini. Secondo l`aggiornamento del “Quotidiano energia“, un litro di verde è arrivato a 1,403 euro negli impianti Shell e Api, ma nell`ultimo fine settimana su alcune autostrade la benzina costava 1,435 euro al litro. Il prezzo consigliato per il gasolio, invece, dopo gli ultimi aumenti, è arrivato a 1,331 euro in quasi tutti i distributori. I consumatori continuano a denunciare il peso del caro-benzina: 510 euro in più all`anno a famiglia, per le ricadute dei prezzi dei carburanti. Le associazioni chiedono “uno stop immediato a qualsiasi ulteriore rincaro“ e interventi incisivi per diminuire le tasse sulla benzina. I dati del ministero dello Sviluppo economico mostrano che la componente fiscale sul prezzo finale della benzina in Italia è al 57,9%, più bassa della media europea (58,7%) e superiore solo alla Spagna (50,4%), ma “l`andamento del prezzo del petrolio non è nelle nostre mani“ ha spiegato il ministro Bersani. Dopo i record della scorsa settimana il greggio a New York costa 99,18 dollari al barile. Bersani ha confermato che il Tesoro sta facendo i conti per evitare che lo Stato guadagni dall`aumento del petrolio e a fine mese ci sarà l`annunciato intervento fiscale sui carburanti, anche se non sarà “una cifra che incide particolarmente sul prezzo della benzina“, non più di 2 centesimi al litro. Bisogna comunque fare in modo “che la riduzione vada a beneficio dei consumatori e non delle compagnie petrolifere“ ha concluso il ministro. “Le aziende trasferiranno al consumo qualsiasi intervento di riduzione delle accise“ ha replicato il presidente dell`Unione petrolifera, Pasquale De Vita. Intanto si diffondono le iniziative per contrastare i rincari: il Codacons ha pubblicato la mappa dei distributori più economici, mentre le organizzazioni dei benzinai hanno attivato un servizio di sms per ricevere informazioni sulla stazione di servizio più vicina e sul prezzo reale dei carburanti. E domani potrebbe arrivare un ultimatum dall`Unione europea sulla concorrenza nel settore: l`Italia avrà quattro mesi di tempo per modificare le norme sull`apertura di nuovi impianti. Contro il carovita è partita anche un`indagine della Guardia di finanza che ha organizzato controlli in diverse città tra cui Bari, Venezia e Roma per verificare se ci siano state speculazioni e aumenti ingiustificati. Ogni anno le “fiamme gialle“ fanno 25 mila controlli per il monitoraggio dei prezzi, ha spiegato il generale Giuseppe Vicanolo, ma quest`anno saranno il 30% in più.

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