24 Febbraio 2008

Caro benzina, ecco i distributori low cost

Prezzi Il Codacons: calcolando una media di due “pieni“ al mese si possono risparmiare circa cento euro all`anno
Caro benzina, ecco i distributori low cost
Diciotto impianti in Lombardia.
Caccia ai self service e alle promozioni
Compagnie senza griffe e “padroncini“ offrono in genere prezzi più bassi.
Ma per chi le sa trovare ci sono anche tante offerte

“Quando ci sono pochi soldi in saccoccia pure gli spiccioli sono importanti e la gente fa caso anche a differenze di un centesimo “, spiega Gianluigi Mascheroni, titolare di una pompa di benzina a Cairate, Varese. Lui è uno dei 138 “padroncini “ indipendenti, non legati quindi alle maggiori compagnie petrolifere, individuati dal Codacons per tracciare la linea del Piave della lotta al caro carburante. Hanno infatti prezzi mediamente inferiori a quelli praticati dalla rete dei giganti del petrolio. “Si possono risparmiare fino a 8 centesimi al litro. Ipotizzando due pieni al mese, si tratta di cento euro in meno di spesa“, dice Carlo Rienzi, presidente del Codacons, l`associazione dei consumatori che ha confrontato i prezzi praticati il 19 febbraio scorso dalle grandi compagnie con quelli dei padroncini, che sono risultati più convenienti. “Per forza – replica Luca Squeri, responsabile nazionale della Figisc, l`associazione di benzinai della Confcommercio -, gli indipendenti non hanno costi di distribuzione, marketing, promozione, stoccaggio e quindi possono praticare prezzi più bassi rispetto a quelli ufficiali dei grandi gestori. In realtà, però, se andiamo a verificare sul territorio, troviamo una miriade di offerte, con sconti per il self service, per il notturno, promozioni per determinati giorni o periodi. Con differenze di diversi centesimi al litro rispetto ai valori di listino. Insomma, pure sulla rete delle compagnie si risparmia“. In Italia gli impianti dove fare il pieno sono 23mila, di cui 2mila “pompe bianche“, ossia indipendenti. “Delle quali però non siamo riusciti da avere l`elenco completo dalle associazioni di categoria “, afferma il Codacons che in Lombardia ne ha trovate 18 fra Varese, Brescia, Bergamo, Cremona, Milano e Pavia. E devono avere anche un certo successo se a Pontevico, il benzinaio padroncino Francesco Venturini, dice: “Mi spiace, in questo momento non posso parlare perché ho 30 macchine fuori che mi aspettano per il pieno“. Perché in tempi di vacche magre non si butta via nulla, neppure un centesimo in meno. “Le differenze non sono così eclatanti, ma noi preferiamo abbassare un poco per vendere una quantità maggiore di carburante, considerato che alla fine la gente ci guarda, eccome, anche a due centesimi al litro“, spiega Gianluigi Mascheroni a Cairate. Ma fuori dal giro dei grandi, oltre ai padroncini ci sono le piccole compagnie, come l`Energia Siciliana, il cui distributore viene gestito ad Azzano San Paolo (Bergamo) da Pietro Mastrobuono, che racconta: “Noi abbiamo prezzi più bassi grazie alla nostra compagnia, è una questione di politica commerciale. Vendiamo molto e ogni due giorni ci devono portare i rifornimenti. E anche se adesso abbiamo dovuto aumentare un po` il costo al litro, sulla piazza di Bergamo siamo sempre i più convenienti“.

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