INFLAZIONE: CODACONS, BENE DATI SU PRODOTTI ALTA FREQUENZA ACQUISTO
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fonte:
- Asca
(ASCA) – Roma, 22 feb – Il dato diffuso oggi dall`Istat del +4,8% relativo ai prodotti ad “alta frequenza d`acquisto“, cioe` quelli che vengono comprati praticamente quotidianamente, rappresenta un piccolo passo verso la verita`, ma e` ancora sottostimato e distante dalla realta` dei rincari sulla spesa quotidiana che assillano i consumatori italiani. Lo rileva il Codacons commentando i dati diffusi stamane dall`Istat sull`inflazione, precisando che “su questi beni ad alta frequenza gli aumenti sono piu` consistenti di quelli registrati dall`Istat. In ogni caso si tratta di rincari preoccupanti, visto che interessano voci come alimentari e carburanti di cui i cittadini non possono certo privarsi“. Per il Codacons “gli aumenti registrati dall`Istat a gennaio e che vedono i trasporti a quota +5,4%, prodotti alimentari e bevande analcoliche +4,5%, abitazione, acqua, elettricita` e combustibili +4%, pane +12,3%, pasta +10%, latte +8,7%, carne +3,6%, se non rientreranno in tempi stretti concretizzeranno una vera e propria stangata, stimata in circa 1.000 euro annui a famiglia, non potendo i cittadini rinunciare all`alimentazione, ai trasporti, all`energia e all`abitazione. Una situazione che e` sempre piu` una crisi nazionale, e verso la quale i candidati al prossimo Governo dovranno prestare la massima attenzione“.
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