“Qualche risultato si è ottenuto“
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fonte:
- Giornale di Calabria
E` quanto afferma il Codacons in merito all`attuale esperienza di governo regionale di Catanzaro
“Ci preme evidenziare come questo governo regionale, che in troppi vogliono mandare a casa, alla fine qualche risultato utile lo ha ottenuto“. È quanto afferma in una nota il Codacons. “Com`è noto – prosegue la nota – in periodo elettorale impazzano i sondaggi, com`è ovvio gli argomenti trattati sono i più disparati e spesso si rivelano utili per “appassionare“ i Cittadini alla vita politica. Proprio oggi saranno resi noti gli esiti di un sondaggio, realizzato da un noto quotidiano locale, che chiama i Calabresi a pronunciarsi sulla data nella quale il governo regionale dovrà andare a casa. Le opzioni sottoposte al vaglio dei lettori sono le seguenti: subito a casa; tra un anno ovvero alla scadenza della legislatura. Senza voler ricordare il contenuto delle disposizioni normative vigenti in materia, che probabilmente non sono state rispettate, quello che ci lascia perplessi è la possibilità – probabilmente solo teorica – che i più “appassionati“ lettori possano esprimere più di una “preferenza“ finendo per inficiare il risultato“. “Lungi – aggiunge il Codacons – dal voler tutelare l`esperienza Loiero – che più volte abbiamo pubblicamente bacchettato e, addirittura, trascinato dinnanzi le competenti Autorità Giudiziarie in innumerevoli circostanze oltre che denunciare le irregolarità che abbiamo ritenuto sussistere, mediante dettagliati esposti alla Magistratura contabile – ci preme evidenziare come questo governo, che in troppi vogliono mandare a casa, alla fine qualche risultato utile lo abbia portato a casa. Tuttavia, proprio perché è nostra abitudine prendere posizione, senza badare a cavalcare l`onda, riteniamo utile ricordare ai più accaniti detrattori di questa esperienza governativa quelli che, a nostro avviso, sono innegabili meriti e segnali importanti di discontinuità con il passato. Rammentiamo la “rivoluzione“ avvenuta nel delicato settore sanitario e relativa all`accorpamento dei centri decisionali. Si tratta di un evento, a dir poco, straordinario in una regione come la nostra abituata alla moltiplicazione dei centri di potere“. Nella nota del Codacons è evidenziato inoltre che “una proliferazione finalizzata proprio a garantire anche agli amici degli amici di partecipare alla spartizione della torta. Eppure è davvero singolare che quando si prova a chiudere carrozzoni, la cui unica ragione è quella di garantire stipendi ai soliti noti, ci sia un pressoché unanime coro di dissensi. A voler essere maliziosi si potrebbe ipotizzare che le critiche provengano, anche da chi ha partecipato al banchetto spartitorio. Ed in questo senso – vada a casa o meno questo governo regionale – si dovrà, doverosamente, procedere per la soppressione di quegli Enti che, a parole, tutti hanno sempre giudicato inutili, salvo poi premere per far nominare il proprio figlioccio. Leggeremo con viva curiosità gli esiti del sondaggio, tuttavia ci permettiamo di evidenziare come sarebbe opportuno che i Calabresi fossero chiamati anche a discutere del loro futuro, a proporre come costruire questa regione, piuttosto che decidere che bandiera impugnare“. “Altrimenti – conclude – si ottiene come risultato quello, certamente non auspicato, di favorire lo scollamento tra Cittadini e politica, giustificando tutti coloro che, disinteressandosi di quanto accade nella nostra regione, non fanno altro che consegnare la Calabria nelle mani di criminali e politici famelici (e, in qualche caso, la congiunzione può anche essere eliminata)“.
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