Benzina, il governo taglia le tasse
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fonte:
- Libertà
ROMA Il beneficio sarebbe di 1/2 centesimi al litro. Per i consumatori è troppo poco Marina Perna II E` allarme rosso sul fronte dei prezzi dei carburanti che anche ieri hanno registrato una nuova raffica di rincari sulla scia di un greggio che inanella nuovi record, con il nuovo massimo a 101,27 dollari toccato a New York. E mentre il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, annuncia che oggi – sulla base dei confronti europei – verificherà se dietro i rincari si celino spinte speculative, il governo mette a punto l`arma che ha preparato a fine del 2007 con la Finanziaria: un abbattimento dell`accisa per compensare il maggio gettito Iva derivante dall`aumento delle materie prime e combattere il caro-pieno. I tecnici dell`Economia e dello Sviluppo economico “sono al lavoro e stanno facendo i conti“, conferma il consigliere per l`energia di Bersani, Umberto Carpi, spiegando che un intervento potrebbe essere varato già a stretto giro. Nessuna misura straordinaria, quella che sarebbe allo studio in queste ore, ma “semplicemente l`applicazione del dispositivo già previsto dalla manovra 2008“, spiegano da Via Molise ricordando che si tratta di una misura prevista per “restituire ai consumatori quello che lo stato guadagna, in termini di Imposta sul Valore Aggiunto, dall`aumento dei prezzi internazionali“ del petrolio. “Si tratta di dare un segnale“, spiega Carpi riferendosi all`applicazione della prevista misura fiscale. Anche perché, conti alla mano, l`intervento di alleggerimento dovrebbe basarsi solo sull`andamento dei prezzi nei primi due mesi dell`anno. E limitarsi quindi ad un risparmio sulle tasche degli automobilisti di 1-2 centesimi al litro. Quanto cioè i prezzi sono cresciuti solo negli ultimi due giorni con la nuova raffica di aumenti che hanno portato la verde a 1,4 euro in quasi tutti i distributori della penisola e il gasolio fino a 1,324¬ . I consumatori del Codacons parlano di intervento tardivo e limitato e tornano a fare i conti sui rincari e le ricadute del caropieno sui prezzi di tutti i prodotti. I petrolieri rinviano al mittente accuse di speculazione: “Negli ultimi 15 giorni in Italia – afferma il presidente dell`Up, Pasquale De Vita – il prezzo della benzina è aumentato in Italia di 1,5 centesimi, in Francia di 3 centesimi e in Germania di 2,8“. Record storico Nuovi massimi per il barile di petrolio, 101,27 dollari.
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