Petrolio da record e la benzina sfiora 1,4
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fonte:
- Il Mattino
Ci risiamo. Ecco un nuovo raid della benzina. Stavolta è di quelli stellari: la verde infatti è volata a un soffio da 1,4 euro al litro segnando i massimi da oltre un anno e mezzo. Vicinissima al record storico di 1,409 euro messo a segno nel luglio 2006. Schizza anche il prezzo del diesel salito a 1,320 euro al litro, a un passo dal top di tutti i tempi di 1,327 euro toccato a inizio anno. Tutta colpa dell`oro nero che ha ripreso la sua folle corsa con il barile che ieri ha stracciato quota 100 dollari (100,10). Una situazione che costringe Mister Prezzi e il ministero dello Sviluppo economico a seguire con attenzione l`evoluzione del prezzo dei carburanti. Intanto le compagnie hanno già ritoccato i listini. E non di poco. L`Agip ha aumentato di 1 centesimo la verde a 1,399 euro al litro. Per il carburante sono necessarie così oltre 2.700 lire del vecchio conio e gli automobilisti devono mettere in conto circa 10 euro in più a pieno rispetto ad un anno fa. In 12 mesi la benzina registra infatti un rincaro del 15%, cinque volte cioè l`inflazione. In Campania – lo ricordiamo – per effetto dell`accise regionale la benzina costa 3,4 centesimi in più. Intanto i consumatori del Codacons non tardano a fare i conti. E traducono i numeri dei rialzi in una stangata da 150 euro l`anno a famiglia. Mentre Adusbef e Federconsumatori quantificano in un rincaro di 216 euro i rialzi scattati negli ultimi 12 mesi e non dimenticano di lanciare l`allarme sull`effetto volano del caro-carburanti sul costo della vita. Un aumento dei carburanti spinge infatti all`insù i costi di trasporto e delle merci: fino a oltre 110 euro a famiglia in un solo anno secondo le stime delle associazioni degli utenti. I gestori della Faib-Confesercenti chiamano in campo Mister Prezzi che l`altro ieri è intervenuto sull`Rc auto convocando le compagnie per il 6 marzo prossimo. Il ministero segue con attenzione l`andamento dei prezzi dei carburanti, spiegano fonti di via Veneto vicine all`Osservatorio prezzi che supporta l`attività del garante, facendo notare l`analogia degli attuali aumenti con la prima settimana del gennaio scorso, quando si è registrata una situazione equivalente tra le quotazioni del greggio, vicine ai massimi, ed i prezzi al consumo dei carburanti. Occhi puntati quindi sul dato di venerdì relativo agli andamenti dei prezzi in Europa per valutare le politiche degli operatori italiani rispetto a quelle degli altri Paesi europei. Ma i riflettori tornano a puntarsi anche sul caro-diesel. Alla luce del fatto che il gasolio ha da tempo sorpassato la benzina nelle nuove immatricolazioni. Per un litro di gasolio che vola fino 1,320 euro al litro si registrano sul mercato rincari fino a 2,2 centesimi di euro. Anche i prezzi di questo carburante si portano così sui massimi a un passo dal record storico di 1,327 euro toccato all`inizio del mese scorso. Per il diesel si registra un aumento di quasi il 20% in un anno con un litro di carburante che era poco al di sotto degli 1,1 euro nel febbraio 2007, circa 20 centesimi in meno cioè dei livelli attuali. I petrolieri, intanto, si limitano a fotografare la situazione del mercato con l`Unione petrolifera che ricorda i recenti recuperi delle quotazioni internazionali sia dei greggi che dei prodotti che hanno riportato i loro valori sui picchi registrati all`inizio dell`anno. Ma i consumatori tornano a lamentare la diversa velocità nell`adeguamento dei listini in caso di aumenti o ribassi del prezzo internazionale del barile. E chiedono interventi strutturali sull`intera filiera distributiva stimando in 144 euro l`anno il risparmio che potrebbe derivare da interventi di ristrutturazione della rete.
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