Famiglie povere, numeri da paura“
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fonte:
- Corriere del Veneto
I dati sono notevoli ma le associazioni dei consumatori non sono affatto stupite
L`avvocato Stefano Fanini del Codacons pensa che la situazione è drammatica, ma bisogna reagire e avanza suggerimenti per chi non ce la fa più: “E` opportuno – consiglia – chiedere alla propria banca la rinegoziazione quando serve. Inoltre è bene fare sempre un confronto con le altre banche, tanto più adesso che la portabilità è gratuita“. A volte però la colpa è anche dei cittadini: “Oggigiorno – è la constatazione – i dati sul credito al consumo sono in fortissimo aumento e a volte si acquistano a rate beni voluttuari e non di prima necessità“. Adriano Francescon di Federconsumatori è preoccupato dall`avanzare della miseria. “Il 90% degli sfratti commenta – è dovuto a morosità, è gente che non ce la fa a pagare l`affitto. Stiamo parlando di più di 5.000 famiglie, cioè quasi 20.000 persone soltanto a Verona. E` un numero che fa paura“. La soluzione potrebbe essere una politica sulla casa degna di questo nome. “Bisogna scegliere – attacca – si possono fare case popolari, oppure si può cercare di ridurre gli affitti, ma bisogna muoversi“. Roberto Raggi di SOS Consumatore punta il dito anche contro l`ignoranza degli italiani, che spesso non sanno di poter contare su soluzioni vantaggiose, che già ci sono. “Manca l`educazione sul contratto concordato – spiega – che è una soluzione geniale, perché l`inquilino paga meno, il proprietario dell`immobile incassa meno, ma grazie ai vantaggi fiscali guadagna di più. Per intenderci, con un contratto 4+4 l`imponibile è il 40%, con il concordato è solo il 15%“. Davide Pyriochos Preoccupato Stefano Fanini, avvocato del Codacons. “La situazione è drammatica“.
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