Arriva Mr Prezzi, ma è già stangata
Al Nord la spesa costa più che al Sud
Mentre riesplode la polemica sulla spesa alimentare che secondo l`analisi del Sole 24 Ore su dati degli uffici di statistica dei Comuni, è più cara al Nord (oltre il 10% in più rispetto alla media nazionale) e più conveniente al Sud e la Coldiretti lancia un allarme prezzi sui prodotti ortofrutticoli a seguito del grande gelo di questi giorni che porteranno un`impennata dei prezzi, a Verona si sta preparando nn nuovo servizio ad hoc per raccogliere l`allarme prezzi da parte dei consumatori. Lo istituirà la Camera di Commercio in virtù di una delega in materia prevista dalla Finanziaria 2008. Destinato a ricevere le segnalazioni dei cittadini sulle anomalie dei prezzi, il servizio raccoglierà informazioni sulle effettive anomalie di prezzo presenti sul mercato, dalla grande alla piccola distribuzione, che poi potranno essere trasmesse al Garante, ormai noto come Mister Prezzi. IL GARANTE. “È una novità che nasce dall`esigenza di favorire un migliore controllo delle dinamiche dei prezzi nel territorio“ afferma Michelangelo Dalla Riva, vicesegretario generale della Camera di Commercio. “In pratica, il Garante si avvarrà del nostro ruolo consultivo. È prevista infatti l`istituzione di un tavolo di analisi e di valutazione provinciale composto da rappresentanti camerali, delle associazioni dei consumatori e dei produttori, affiancati da più tecnici di filiera. Compito di questo organismo sarà quello di verificare le eventuali irregolarità nella formazione dei prezzi di beni e servizi praticati ai consumatori finali. Le segnalazioni non arriveranno direttamente“ prosegue “ma saranno comunicate dal call center del numero verde nazionale. Una volta accertate le anomalie, verrà fatta comunicazione ufficiale al Garante“. Istituito con la Finanziaria 2008, il Garante per la sorveglianza dei prezzi controlla e segnala gli aumenti provocati dall`assenza di concorrenza, da informazioni carenti o da comportamenti opportunistici di chi opera nelle fasi di produzione e distribuzione del prodotto. CONTRASTO AL CARO-VITA. “È una delle possibili risposte di contrasto al caro-vita a difesa del potere d`acquisto dei consumatori in relazione ai prezzi di mercato e alle tariffe“, prosegue Dalla Riva. “L`idea di fondo è ora quella di creare un organismo snello che vada capire le ragioni della irregolarità segnalate. Altre camere di commercio si sono già mosse in questa direzione. In settimana avremo poi una prima riunione tecnica per cercare di organizzare il servizio in modo ottimale“. IN SEI MESI +5%. L`iniziativa giunge in un momento non facile in tema di rapporto tra cittadini e mercato. Non a caso la fiducia dei consumatori ha registrato a febbraio il dato medio nazionale più basso dal 1992. Tale dato è sceso infatti a 69,6 punti dai 78,4 del febbraio 2007, ben al di sotto dei 76 punti del consensus medio degli ultimi cinque anni. Il dato medio è ancora più basso nelle regioni del Nordest, visto attorno a quota 68,5. Non aiuta, d`altra parte, l`andamento dei prezzi. Su base semestrale, ossia dalla metà di settembre dell`anno scorso ad oggi, a Verona l`aumento di prezzi calcolato dall`Istat sui soli generi alimentari è stato superiore al 5%, un valore che su base annua potrebbe sfiorare la doppia cifra. Spiccano soprattutto i rincari dei generi primari come il pane e lo zucchero. CODACONS. Ha messo a disposizione dei cittadini che vogliano segnalare aumenti ingiustificati dei prezzi nel settore ortofrutticolo il numero verde gratuito 800.911.911.
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