14 Febbraio 2008

Il sequestro in consiglio. S.Michele, indagato tecnico comunale

IL CASO CASOLE OGGI SI CONOSCERANNO LE DISPOSIZIONI DEL SINDACO PER AIUTARE LE FAMIGLIE
Il sequestro in consiglio. S.Michele, indagato tecnico comunale

E` ATTESO PER OGGI l`intervento del sindaco di Casole Valentina Feti sulla possibilità che il Comune di Casole intervenga in favore degli acquirenti “non vip“ della lottizzazione di San Severo, sotto sequestro giudiziario da maggio 2007. Un intervento sollecitato anche dall`avvocato Tiziana Vigni, responsabile provinciale del Codacons, che aveva citato i casi di quegli acquirenti che, per comprare casa a San Severo, avevano impiegato il Tfr o i risparmi di una vita di lavoro, magari da emigranti, e che ora rischiano di perdere tutto. Sulla richiesta della dottoressa Vigni pone intanto alcuni dubbi e perplessità la Lega Nord valdelsana, che giudica strana la presenza di compratori di questo genere. “L`avvocato Vigni parla di comuni mortali che rischiano di buttar via il loro Tfr, o di emigranti di ritorno dal Belgio – afferma il Carroccio – Tutto questo è strano, perché i prezzi di San Severo sembravano essere talmente cari che nessuna commessa o nessun emigrante se li sarebbero potuti permettere“. La Lega si dichiara inoltre nettamente contraria a ogni ipotesi di sanatoria da parte del Comune: “Per Casole e il suo territorio oltre al danno ci sarebbe la beffa e in futuro ogni devastazione ambientale potrebbe essere autorizzata. E a Casole ogni giorno si aggiunge un sequestro“. IL NUOVO SEQUESTRO a cui si riferisce la Lega è quello preventivo di Podere San Michele, disposto dal gip che vi ha ipotizzato i reati di edificazione abusiva, violazione al vincolo permanente e abuso d`ufficio. Cinque le persone indagate, i legali rappresentanti delle due ditte costruttrici, l`architetto direttore dei lavori, il proprietario e un funzionario dell`ufficio tecnico comunale.

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