Povera dieta mediterranea
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fonte:
- Leggo
Per non finire sul lastrico, saremo costretti a mangiare bistecche
Fra un po`, per non finire sul lastrico, saremo costretti a mangiare bistecche. Gli alimenti più amati dagli italiani, infatti, stanno per aumentare ancora: entro qualche mese pane e pasta diventeranno salatissimi. Rincari che si aggiungono a quelli recenti penalizzando ulteriormente i consumi. La colpa? Quando si tratta di pane e pasta, sul banco degli imputati non può che finire il grano. Negli ultimi giorni sul mercato di Chicago, i preziosi chicchi hanno toccato un nuovo record infrangendo la barriera degli 11 dollari a bushel (l`unità di misura). Ieri, puntale, è arrivato l`allarme del presidente della Borsa Merci Telematica Bettoni: entro giugno i prezzi di pane e pasta lieviteranno del 10%-12%“. Lo confermano anche gli industriali del settore: “Un Sos lanciato da tempo e preso dai più sottogamba“. Secondo Bettoni l`aumento del prezzo del grano dipende da varie ragioni, ma la principale è la crescente diffusione dei biocarburanti: “Il protocollo di Kyoto prevede di utilizzare il 20% di energia verde in più rispetto ai consumi attuali e le superfici coltivate a cereali restano sempre le stesse“. Una buona percentuale di grano, quindi, non finisce più in tavola, ma nei serbatoi delle vetture. Il ministro delle politiche Agricole De Castro non è d`accordo e spiega che l`UE ha permesso all`Italia di aumentare del 20% le superfici destinate alla coltivazione di grano duro. Il Codacons annuncia che il prezzo del pane arriverà a 2,75 euro e quello della pasta a 1,27 facendo spendere alle famiglie italiane 70 euro in più l`anno. Coldiretti si lamenta dei consumi scesi rispettivamente del 7% e del 4%.
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