Sei mesi per truffa al direttore galigani
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fonte:
- la Repubblica
Sei mesi di reclusione per truffa. E l’obbligo di risarcire la parte civile. è la condanna rimediata da Vittorio Galigani, attuale direttore generale del Taranto e in passato al Foggia. L’episodio contestato risale alla fine del 2000, nel periodo in cui era nello staff della società rossonera. Al centro della vicenda, l’acquisto di tre auto per oltre 450 milioni di lire effettuato presso la concessionaria Pinto di Grottaglie. Le vetture furono pagate con assegni risultati privi di copertura o emessi da persone non autorizzate. Per questo scattò la denuncia del concessionario contro Galigani e altri due dirigenti della società foggiana, la cui posizione è stata stralciata. A distanza di sette anni su Galigani si è abbattuto il verdetto del giudice Rizzo, che lo ha condannato a sei mesi. Inoltre il giudice ha disposto il pagamento di una provvisionale di diecimila euro, mentre il risarcimento definitivo al titolare della concessionaria sarà stabilito in sede civile. E una singolare bega giudiziaria rischia di coinvolgere il Taranto del presidente Luigi Blasi. Alcuni abbonati della curva Nord si sono rivolti al Codacons dopo la chiusura del loro settore decretata dal giudice sportivo a seguito degli incidenti che provocarono la sospensione di Taranto-Massese. Gli abbonanti rivendicano il diritto ad assistere ai match interni.
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