7 Febbraio 2008

Latte, pasta e frutta nel mirino del pm

Latte, pasta e frutta nel mirino del pm
Barile: noi e i consumatori anelli deboli

Il pm Francesca Romana Pirrelli, ha affidato una delega d`indagine alla guardia di finanza. E con gli investigatori delle fiamme gialle ha individuato tre generi di prima necessità, la verdura, il latte e la pasta che saranno al centro degli accertamenti. Ampliare il campo dell`indagine a tutti i prodotti, segnalati nell`esposto del Codacons, sarebbe superfluo e soprattutto renderebbe più complessa l`inchiesta. Il latte, ad esempio. Nel primo passaggio di vendita, quello dall`imprenditore caseario al commerciante, il costo è cresciuto del 2,5 per cento. Al dettaglio il rialzo è ancora più sensibile. La Cia stima un aumento del 4,2 per cento. Antonio Barile, presidente regionale della Cia (la Confederazione italiana degli agricoltori) non si risparmia accuse proprio su questo argomento: “Il latte, uno fra tanti. Un litro costa 46 centesimi al produttore, ma diventa un euro e 60 o uno e 70, quello alta qualità, sugli scaffali. Ci sono prezzi che si quadruplicano, anche se va detto che quelli agricoli più hanno mantenuto l`inflazione“. A Trani infine si è chiusa l`inchiesta sulla megatruffa Migro. Le vendite all`estero erano simulate e l`Iva evasa. I militari della guardia di finanza sono riusciti a recuperarne quasi 40 milioni, un consistente tesoretto lo ha definito il procuratore capo di Trani Nicola Barbera dopo la notifica delle 164 informazioni di garanzia.

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