Bollette del gas, vogliamo monitorare i vecchi contatori
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fonte:
- il Tirreno
Dopo quella sulle bollette dell’acqua, ecco quella delle bollette, ma anche dei contatori del gas. Parte, infatti, una nuova battaglia del Cdc, il Comitato difesa dei cittadini di Forte, che nella giornata di ieri ha concluso una nuova campagna di autoriduzione delle bollette dei consumi di gas di Gaia, bollette che ancora non arrivano e che potrebbero avere importi proibitivi per le categorie di utenti, soprattutto per i pensionati, che avrebbero difficoltà a pagarle in un’unica soluzione. "Siamo molto preoccupati dalle notizie che arrivano sul fronte contatori del gas – ha spiegato ieri il portavoce dell’attivissimo gruppo cittadino – perché anche qui, al Forte, i contatori del metano sono spesso vecchi di decenni ed in molti casi poco attivi, appartenendo magari a forniture di ville e appartamenti aperti solo poche settimane l’anno". "Stando a quanto si è sentito in televisione, nella trasmissione "Mi manda Raitre", e a quanto ha denunciato il Codacons, infatti, i contatori più vecchi hanno ancora le membrane naturali, ossia, membrane che, a differenza di quelle sintetiche, dopo alcuni anni perdono elasticità e potrebbero, quindi, registrare consumi "fantasma". Per questo – prosegue il portavoce dl comitato dei cittadini – il Codacons ha chiesto l’allargamento dell’inchiesta sui contatori del gas, partita da Milano, a tutte le 104 Procure della Repubblica d’Italia, in modo da accertare se è vera la circostanza, secondo cui i vecchi contatori registrerebbero quantità superiori a quelle effettivamente consumate". "Inoltre, in ambito locale c’è un’altra grave preoccupazione – hanno spiegato i dirigenti del Comitato dei cittadini – ed è il pesante ritardo, con cui arriveranno le prossime bollette del gas. Da ottobre, infatti, gli utenti non ne hanno più ricevute e ci sono molti anziani, i quali vivono della pensione, che si recano nei nostri uffici, proprio perché presi dalla paura che prima o poi arrivino loro importi molto elevati". "Per parte nostra, speriamo solo che ci sia, alla fine, la possibilità di ratealizzare queste fatture, perché altrimenti – sostengono al Comitato difesa del cittadino – si verificheranno dei problemi molto seri". "Inoltre – concludono al Comitato difesa del cittadino di Forte – è bene dirlo, i consumatori, comunque, non hanno alcuna responsabilità, per queste disfunzioni di servizi di Gaia, pur dovendone, alla fin fine, pagarne, in tutti i sensi, le conseguenze".
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