CASTELLAMMARE, DIVERSI RAGGIRI MESSI A SEGNO NEI NEGOZI
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fonte:
- Il Mattino
Acquisti con carte di credito contraffatte nella città stabiese. È allarme truffa fra i commercianti stabiesi. La storia, a detta di alcune vittime, va avanti da un paio di mesi. Anche se solo da alcune settimane il passaparola ha messo in stato di allerta i negozi del centro urbano. Nel mirino dei ladri spendaccioni, soprattutto i magazzini più grandi e le catene di grande distribuzione presenti sul territorio. La tecnica è collaudata. Il commerciante, alla vista del cliente alla ricerca dei prodotti più costosi per un regalo o per sistemare casa, infatti, non si preoccupa se il pagamento non è in contanti vista la cifra piuttosto elevata. L`acquisto, di norma, varia infatti dai 500 fino ai 1500 euro. Il brusco risveglio per le vittime arriva solo in banca. Quando si decide di controllare il proprio conto corrente e ci si accorge che l`accredito non è mai realmente avvenuto. “Il cliente è arrivato ad una cifra considerevole per diverse cose comprate – ha spiegato un negoziante-vittima del raggiro, che preferisce l`anonimato – non ci siamo allarmati più di tanto visto che i pagamenti con la carta di credito passavano regolarmente e l`acquirente aveva un`aria perbene“. Analogo il racconto di un`altra giovane negoziante del centro: “Ho deciso di accettare d`ora in avanti solo pagamenti in contanti dagli sconosciuti – ha commentato Anna G. – dopo l`esperienza capitata ad un amico che ha avuto un bel danno da un giorno all`altro, meglio una banconota contraffatta che una cifra da capogiro persa all`improvviso“. Situazione preoccupante, come afferma l`associazione di categoria, che si informerà degli episodi con i propri associati. Lo dice subito, Umberto Coppola, presidente Ascom: “Finora non ho ricevuto segnalazioni di questo tipo – ha commentato il portavoce dei commercianti stabiesi – ma se ci sono problemi è giusto affrontarli, denunciandoli alle forze dell`ordine, per lavorare in maniera serena, senza ansie ingiustificate visto che la nostra attività è a costante contatto con il pubblico, non sempre conosciuto e non si può ormai fare a meno della tecnologia per acquisti che superano una certa somma“. Parla di truffe in aumento, con una decina di casi già segnalati per le carte di credito clonate, Anna Baccari presidente del Codacons: “Ogni giorno che passa abbiamo nuove segnalazioni su questa truffa telematica; le carte di credito fanno gola da sempre ai truffatori per gli acquisti, puliti e veloci, forse senza lasciare troppe tracce, ma creano purtroppo disagi e danni ingenti ai commercianti che non possono cominciare a diventare diffidenti per difendere il proprio portafoglio, vista che la loro è un`attività pubblica. Perciò servono le denunce alle autorità competenti-ha concluso l`avvocato Baccari – per mettersi subito sulle orme dei delinquenti bancari“. Invitano alla cautela, evitando inutili allarmismi, le forze dell`ordine del territorio: le truffe bancarie sono un fenomeno sempre più di moda, ma l`unico modo per assicurare i ladri alla giustizia è denunciare gli episodi già avvenuti.
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