Rincari, il settore carni nel mirino di Mister Prezzi
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fonte:
- Italia Oggi
Il ministero delle politiche agricole convocherà le categorie produttive del settore delle carni
Già dalla prossima settimana, infatti, su segnalazione del garante per la sorveglianza di prezzi, il ministero delle politiche agricole convocherà le categorie produttive del settore delle carni, per analizzare le cause dei rincari, in particolare quelli del pollame. Ma la tabella di marcia del garante, Antonio Lirosi, prevede anche altri appuntamenti più ravvicinati: ieri pomeriggio ha illustrato le proprie linee d`azione nel corso del comitato antispeculazione. Una task force nata a fine settembre presso il ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali che ha presentato i risultati del primo periodo di controlli nei settori cerealicolo e lattiero-caseario. A partire da domani, invece, inizierà a girare l`Italia per avviare il dialogo tra categorie produttive e associazioni dei consumatori e per accompagnare l`apertura al pubblico degli uffici prezzi delle camere di commercio locali che dovranno ricevere le segnalazioni dei cittadini. Prima tappa Venezia, dove domani Mister Prezzi, insieme al sottosegretario Marco Stradiotto, taglierà il nastro del primo ufficio prezzi della camera di commercio, che sarà aperto al pubblico. Seconda tappa Prato, il 7 febbraio prossimo. Critiche sono state le reazioni alla convocazione di Lirosi. “Nel corso del 2007 il prezzo al dettaglio del pollame ha fatto registrare un incremento medio del 10% su tutto il territorio. Di fronte a questi aumenti fa bene Mister Prezzi a convocare i produttori“, ha riferito il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, “ma ribadiamo che in assenza di provvedimenti e poteri concreti volti a ridurre i listini, difficilmente si otterranno sensibili risparmi per le famiglie“. “Gli incrementi registrati nell`ultimo anno nel settore carni“, ha aggiunto Rienzi, “hanno determinato una sostanziale modifica delle abitudini alimentari degli italiani i quali, di fronte ai rincari, hanno tagliato i consumi di carne bovina (-4%), suina (-7%), pollame (-6,5%). è indispensabile quindi punire le speculazioni e riportare i prezzi della carne a livelli più accettabili, per consentire alle famiglie di non far mancare la classica fettina dalle proprie tavole“. Da parte sua, invece, la Cia ha detto di aver apprezzato l`iniziativa: occorre fare massima chiarezza sul mercato e contrastare tutti gli aumenti artificiosi e le eventuali speculazioni, hanno commentato dalla Confederazione italiana agricoltori ricordando che “proprio i rincari hanno provocato nel 2007 una riduzione dei consumi di carne bovina (-3,8%) e suina (-4,7%), mentre la crescita negli acquisti di pollo (+6,2%) va inquadrata in una situazione che ha visto il comparto in gravi difficoltà, con vendite a picco, per la psicosi provocata dall`influenza aviaria“.
ItaliaOggi ItaliaOggi – Economia e Politica Numero 026, pag. 10 del 31/1/2008 Autore: Visualizza la pagina in PDF La prossima settimana saranno convocate le categorie produttive Rincari, il settore carni nel mirino di Mister Prezzi Il settore delle carni è nel mirino di Mister Prezzi. Già dalla prossima settimana, infatti, su segnalazione del garante per la sorveglianza di prezzi, il ministero delle politiche agricole convocherà le categorie produttive del settore delle carni, per analizzare le cause dei rincari, in particolare quelli del pollame. Ma la tabella di marcia del garante, Antonio Lirosi, prevede anche altri appuntamenti più ravvicinati: ieri pomeriggio ha illustrato le proprie linee d`azione nel corso del comitato antispeculazione. Una task force nata a fine settembre presso il ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali che ha presentato i risultati del primo periodo di controlli nei settori cerealicolo e lattiero-caseario. A partire da domani, invece, inizierà a girare l`Italia per avviare il dialogo tra categorie produttive e associazioni dei consumatori e per accompagnare l`apertura al pubblico degli uffici prezzi delle camere di commercio locali che dovranno ricevere le segnalazioni dei cittadini. Prima tappa Venezia, dove domani Mister Prezzi, insieme al sottosegretario Marco Stradiotto, taglierà il nastro del primo ufficio prezzi della camera di commercio, che sarà aperto al pubblico. Seconda tappa Prato, il 7 febbraio prossimo. Critiche sono state le reazioni alla convocazione di Lirosi. “Nel corso del 2007 il prezzo al dettaglio del pollame ha fatto registrare un incremento medio del 10% su tutto il territorio. Di fronte a questi aumenti fa bene Mister Prezzi a convocare i produttori“, ha riferito il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, “ma ribadiamo che in assenza di provvedimenti e poteri concreti volti a ridurre i listini, difficilmente si otterranno sensibili risparmi per le famiglie“. “Gli incrementi registrati nell`ultimo anno nel settore carni“, ha aggiunto Rienzi, “hanno determinato una sostanziale modifica delle abitudini alimentari degli italiani i quali, di fronte ai rincari, hanno tagliato i consumi di carne bovina (-4%), suina (-7%), pollame (-6,5%). è indispensabile quindi punire le speculazioni e riportare i prezzi della carne a livelli più accettabili, per consentire alle famiglie di non far mancare la classica fettina dalle proprie tavole“. Da parte sua, invece, la Cia ha detto di aver apprezzato l`iniziativa: occorre fare massima chiarezza sul mercato e contrastare tutti gli aumenti artificiosi e le eventuali speculazioni, hanno commentato dalla Confederazione italiana agricoltori ricordando che “proprio i rincari hanno provocato nel 2007 una riduzione dei consumi di carne bovina (-3,8%) e suina (-4,7%), mentre la crescita negli acquisti di pollo (+6,2%) va inquadrata in una situazione che ha visto il comparto in gravi difficoltà, con vendite a picco, per la psicosi provocata dall`influenza aviaria“.
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