Farmaci: con l`abolizione del prezzo massimo nuova beffa per i consumatori
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fonte:
- Help Consumatori
Sul prezzo dei farmaci rischia di giocarsi una beffa ai danni del consumatore. Al centro di tutto c`è l`eliminazione del prezzo massimo dalle confezioni dei farmaci Sop (farmaci di fascia C senza obbligo di ricetta) e OTC (farmaci da banco o di automedicazione), provvedimento che rischia di essere impiegato dalle farmacie per azzerare o rende molto discrezionale lo sconto praticato. È quanto denuncia nel suo sito internet il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti (MNLF) che riprende un servizio realizzato per il Giornale Sentire a Rovereto. Dal primo gennaio, afferma il servizio, una legge prevede che non ci sia più il prezzo massimo indicato sulla scatola del farmaco: “senza il prezzo massimo indicato sulla scatola (che prima le case farmaceutiche erano obbligate a indicare) i prezzi sono diventati liberi, gli sconti aleatori – si legge nell`inchiesta di Corona Perer – Chiunque può praticare il prezzo che crede ma soprattutto i supermercati non sono più in grado di dirvi lo sconto che vi hanno praticato rispetto alla farmacia che era tenuta al prezzo massimo, salvo poi decidere autonomamente degli sconti, cioè: quasi mai“. Intanto è stato informato il Codacons di Rovereto. Così la nuova legge, che vieta di indicare il prezzo massimo sulle confezioni, rende lo sconto discrezionale e difficilmente verificabile da parte del consumatore.
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