Istruzioni per l`uso: chi le ha viste?
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
Mancano nei prodotti venduti e nessuno controlla
Bisogna ammetterlo: forse quasi nessuno lo sa. Forse se tutti lo sapessero le cose andrebbero diversamente ed i cittadini prima di acquistare un prodotto guarderebbero con attenzione il “foglietto illustrativo“ per non essere imbrogliati. Il fatto è questo: per legge, in Italia, non si posssono vendere prodotti che non contengano le istruzioni d`uso in lingua italiana. Tantomeno se sono prodotti elettronici. La legge è l`articolo 9, comma 1, del decreto legislativo del 6 settembre 2005 e per chi sgarra la multa è salata. Controllare per credere. Soprattutto se siete stati alla Fiera dell`Elettronica dove, pare, che di prodotti senza istruzioni in italiano fossero più che piene le bancarelle. Perchè? “Perchè non c`era nessun controllo in merito a questo aspetto di legge – spiega Fabio Galli del Codacons – perchè evidentemente le istituzioni (in primis l`Ente Fiera) non si sono preoccupate di controllare la merce in vendita e la serietà dei venditori relativamente a questo aspetto“. “Le istruzioni in italiano non sono superflue – continua Galli – non lo sono da un punto di vista pratico e non lo sono perchè, tra l`altro, certificano la serietà dell`azienda che vende un determinato prodotto. Certificano la volontà di quell`azienda di rispettare tutte le norme di legge relative alla propria merce…. se un produttore non rispetta quella regola (che è una legge come le altre) chi ci garantisce che avrà rispettato le norme minime disicurezza nell`assemblare i componenti, nell`uso dei materiali e per tutto il resto?“. Il Codice del Consumo parla chiaro sugli aspetti relativi alle istruzioni: “E` vietato il commercio sul territorio nazionale di qualsiasi prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e leggibili le istruzioni in lingua italiana. Ai contravventori si applica una sanzione amministrativa da 516 a 25.823 euro…“ come anche riguardo lo smaltimento degli oggetti in questione. Le apparecchiature elettroniche, sempre per legge, non si possono buttare insieme agli altri rifiuti e il foglio delle istruzioni deve contenere chiare indicazioni su come smaltire le parti pericolose o nocive per l`ambiente: “Il produttore deve fornire istruzioni chiare riguardo lo smaltimento, i sistemi di raccolta dell`apparecchiatura e la possibilità di riconsegnarla al distributore per lo smaltimento corretto“ prescrive la legge. Quanti possono dire di aver acquistato un prodotto in cui compaiano tutte le indicazioni? Probabilmente davvero pochi. “Chi è entrato in Fiera ha pagato un biglietto – continua Galli fidandosi del fatto che tutto fosse organizzato conformemente alle leggi e nella garanzia della salute e della sicurezza dei consumatori. Ecco… non era così. E per di più nessuno se ne è preoccupato… Giovedì prossimo il centro sarà invaso dalle bancarelle per San Geminiano e tante bancarelle venderanno prodotti elettronici… Siamo davvero curiosi di vedere se la situazione sarà la stessa“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
