26 Gennaio 2008

Saldi “truccati“, multati sette negozi

Potenziati i controlli dell`ufficio Annona.
Contravvenzionati anche esercizi commerciali del corso Emanuele
Saldi “truccati“, multati sette negozi
Le associazioni: “Le verifiche tutelano chi lavora onestamente“

“ Salgono a sette gli esercizi commerciali contravvenzionati dai vigili urbani del Comune per inottemperanza alla normativa che regolamenta le vendite nel periodo dei saldi. Sette negozi – prevalentemente di abbigliamento – situati tra la zona orientale e il centralissimo corso Vittorio Emanuele. “ I controlli dei caschi bianchi dell`ufficio Annona di Palazzo di Cittá si sono infatti inaspriti, anche a seguito delle segnalazioni di commercianti ligi alle regole e di utenti delusi. La legge che regolamenta i saldi, prevede infatti che i commercianti debbano esporre, per ogni prodotto in vetrina, un cartellino. Su questo deve essere inserito il prezzo originario del prodotto, la percentuale di sconto applicata ed il nuovo prezzo ridotto. Una procedura che però non tutti gli esercenti rispettano: sette di loro sono finiti nel mirino dei controlli e sono stati costretti a pagare una profumatissima sanzione di 1032 euro. “Anche se la crisi economica continua a farsi sentire, come dimostra l`andamento dei saldi, almeno fino a questo momento, i commercianti tutti sono obbligati al rispetto della legge – tuona Mario Arciuolo della Cidec – La nostra associazione, oltre ad aver ribadito a tutti gli associati le caratteristiche della legge e le sanzioni nelle quali sarebbero potuti incorrere, ha inviato una lettera al comandante dei vigili urbani Eduardo Buscaglin, sollecitando i controlli, visto che eravamo stati i primi a notare che c`era qualcuno che tentava di fare il furbo“. Per Arciuolo, “le verifiche servono a tutelare gli esercenti onesti che, seppure tra mille difficoltá, cercano di risalire la china senza infrangere la legge“. Gli “irregolari“, finora, sono comunque una minoranza risicata. “Sette commercianti su cinquemila è una percentuale ridicola – commenta Sabatino Senatore della Confcommercio – Questo conferma il fatto che gli esercenti salernitani sono per la stragrande maggioranza onesti. Ciò non toglie che chi sbaglia deve pagare e bene fanno i vigili a non farla passare liscia a nessuno. I dati tuttavia incoraggiano il lavoro delle associazioni: in passato erano molti di più i negozianti che incorrevano nelle sanzioni o nelle semplici lamentele dei clienti. Con il tempo, siamo riusciti a far capire agli associati che il rispetto delle regole è prioritario“. Dello stesso avviso anche il Codacons: “I commercianti salernitani rispettano la legge sui saldi – spiega il legale Matteo Marchetti – Quello che spesso ignorano sono le garanzie a favore degli utenti. Pochi sanno infatti che lo scontrino vale come garanzia per ben due anni“.

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