24 Gennaio 2008

Autostrade, incidenti mortali in netto calo

Autostrade, incidenti mortali in netto calo
Merito del sistema Tutor e delle nuove barriere spartitraffico Autostrade

Il 2007 si è chiuso con un bilancio positivo in termini di risparmio di vite umane sulle strade. È Autostrade per l`Italia, la maggiore tra le concessionarie autostradali, a mettere a segno il risultato più incoraggiante: 20% di morti in meno nei 12 mesi appena passati sulla rete di competenza; meno 8% i decessi sull`intera rete viaria nazionale (-7% il numero dei feriti), in calo del 10,9% (212 decessi nel 2007) sul resto della rete autostradale non gestita da Aspi. Sull`intera rete autostradale invece, il calo del numero di decessi risulta pari al 16,5%, passando dai 534 morti del 2006 ai 446 del 2007. VITE SALVATE. Dimezzato in 5 anni il tasso di mortalità per Aspi che nel 2007 si attesta a 0,48 rispetto al 2002 (0,83). Un vantaggio che in termini numerici si traduce in 959 vite salvate rispetto ai livelli di incidentalità del `99, prima della privatizzazione della società. Soddisfatto l`amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci, per i risultati, frutto di “un continuo lavoro di miglioramento dell`infrastruttura, di informazione“ il quale tuttavia afferma che “la guerra continua, per noi è un impegno primario e si tratta di un corpo a corpo“. Tra le iniziative in programma per migliorare ulteriormente la sicurezza, la sottoscrizione del protocollo Aspi di responsabilità sociale (restrizioni e divieti nella vendita di alcolici) da parte dei sub-concessionari dei servizi di ristoro sulla rete della concessionaria, scelta che “darà la possibilità di un punteggio addizionale ai fine dell`aggiudicazione delle gare“ ha detto Castellucci. Sono già 20 i bandi di gara con le nuove caratteristiche. LE CAUSE. Sono velocità e comportamenti sbagliati le cause principali degli incidenti: negli ultimi 3 anni, secondo i dati Aspi, il 36% dei decessi avviene in orario notturno, con un tasso 5 volte superiore alla media; il 50% degli incidenti mortali ha la velocità come concausa; il 25% è legato a manovre sbagliate o sconsigliate; il 40% è causato da tamponamenti, il 24% dei morti è di nazionalità non italiana. GALLERIE SICURE. Sono ancora molti i luoghi comuni da sfatare in materia di sicurezza. Dall`esame sulle cause escono assolti ad esempio le gallerie (dove avviene solo l`1% dei decessi), e i viadotti (0,1% per cadute). Rari ormai i salti di carreggiata (1,3%, nel 2007 nessun caso registrato) grazie agli spartitraffico. TUTOR FUNZIONA. “I risultati dell`impiego del tutor sono così evidenti che ci spingono ad andare avanti“ ha detto l`ad di Aspi. Il Tutor (sistema di rilevazione della velocità media ideato da Aspi, finora attivo su 1.224 km di carreggiata), ha tagliato del 50% il tasso di morti in un anno sui primi 460 km di carreggiata e del 72% in 4 mesi sulla Roma-Napoli. Concessionarie, consumatori e tecnici concordano nel ritenere inutile una norma dell`ultimo Codice della strada che impone l`installazione di un nuovo spartitraffico monofilare NewJersey sostanzialmente identico al precedente, “per costi che superano il miliardo di euro e si traducono in tariffe maggiorate“ dice Aspi. Estensione dell`utilizzo del Tutor (altri 900 km per coprire il 35% della rete), raddoppio dei controlli per eccesso di alcol passando dagli 800.000 del 2007 ai 1,5 milioni del 2008, aumento delle sanzioni sono alcuni tra gli interventi programmati per migliorare ulteriormente la sicurezza sulle strade. Tra queste, anche il caffè gratis per chi viaggia di notte (2 milioni di tazzine nella compagna precedente). “L`incidentalità costa 30 miliardi di euro l`anno, e conta un numero di vittime superiore a ogni altra guerra – ha detto Fulvio Landi consigliere del Ministero dei trasporti – dobbiamo lavorare sul guidatore intelligente“. Apprezzamento per la manutenzione della rete gestita da Aspi è giunto da Mauro Coletta, direttore ispettorato vigilanza dell`Anas. Il Codacons, che siede nella Consulta per la Qualità e sicurezza, istituita da Aspi, ha chiesto che vengano concesse meno deroghe ai tir per circolare nei fine settimana e più mezzi alla Polizia stradale.

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