23 Gennaio 2008

POSTE: CODACONS; NO A PROTESTE, SITUAZIONE E` GIA` GRAVE









(ANSA) – ROMA, 22 GEN – “Sospendere qualunque forma di

protesta, almeno fino a quando non sarà recuperata e consegnata

ai consumatori tutta la posta in giacenza. Altrimenti potrebbe

essere ipotizzato il reato di interruzione di pubblico

servizio“. E` quanto chiede il Codacons, ricordando la grave

situazione verificatasi in Lombardia dove i consumatori stanno

ancora aspettando bollette scadute a dicembre per le quali

saranno costretti a pagare gli interessi di mora.

Il Codacons “condivide le ragioni della protesta dei postini

e chiede a Poste Italiane di rivedere i propri piani aziendali

ormai chiaramente tesi a potenziare i servizi finanziari

(Bancoposta) e assicurativi a scapito di quelli postali e mirati

a potenziare il servizio commerciale e i corriere espresso, per

i quali sono in concorrenza con altri, a scapito del servizio

postale universale, ossia della normale corrispondenza. In

questo senso va rivisto anche il piano sul personale, che mira a

depotenziare il servizio di recapito e di sportelleria“.

Il Codacons chiede, infine, “una revisione della Carta della

qualità dei prodotti postali. Attualmente, infatti, nessun

rimborso è previsto per ritardi nella consegna della posta

tradizionale, anche se si tratta di fatture“.(ANSA).

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