POSTE: CODACONS; NO A PROTESTE, SITUAZIONE E` GIA` GRAVE
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 22 GEN – “Sospendere qualunque forma di
protesta, almeno fino a quando non sarà recuperata e consegnata
ai consumatori tutta la posta in giacenza. Altrimenti potrebbe
essere ipotizzato il reato di interruzione di pubblico
servizio“. E` quanto chiede il Codacons, ricordando la grave
situazione verificatasi in Lombardia dove i consumatori stanno
ancora aspettando bollette scadute a dicembre per le quali
saranno costretti a pagare gli interessi di mora.
Il Codacons “condivide le ragioni della protesta dei postini
e chiede a Poste Italiane di rivedere i propri piani aziendali
ormai chiaramente tesi a potenziare i servizi finanziari
(Bancoposta) e assicurativi a scapito di quelli postali e mirati
a potenziare il servizio commerciale e i corriere espresso, per
i quali sono in concorrenza con altri, a scapito del servizio
postale universale, ossia della normale corrispondenza. In
questo senso va rivisto anche il piano sul personale, che mira a
depotenziare il servizio di recapito e di sportelleria“.
Il Codacons chiede, infine, “una revisione della Carta della
qualità dei prodotti postali. Attualmente, infatti, nessun
rimborso è previsto per ritardi nella consegna della posta
tradizionale, anche se si tratta di fatture“.(ANSA).
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