Causa collettiva contro le Poste
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fonte:
- Il Giorno
La battaglia parte da Monza, richiesta di risarcimento del disservizo
Le Poste italiane come le grandi multinazionali del tabacco. Contro i disservizi nella consegna di corrispondenza e stampe che negli ultimi mesi hanno esasperato migliaia di brianzoli sta per scatenarsi la stessa battaglia legale che si è trasformata nell`incubo delle aziende americane. Come Oltreoceano e in altri Paesi d`Europa, arriva infatti in Italia la class action, o azione collettiva, un nuovissimo strumento di legge che verrà impugnato a Monza e dintorni sotto l`egida del Codacons per chiedere a Poste Italiane il risarcimento dei danni provocati da mesi di disservizi. L`INIZIATIVA è stata annunciata dal comitato San Fruttuoso 2000, che da mesi si batte contro le poste lumaca: portalettere che non si vedono mai, giornali consegnati a singhiozzo, bollette che arrivano quando sono già scadute. “Abbiamo concordato con il presidente nazionale dell`associazione consumatori Codacons, l`avvocato Carlo Rienzi, l`avvio di una raccolta di dati in vista di una class action da intentare nei confronti dell`azienda, cioè una azione collettiva risarcitoria“, ha annunciato il comitato monzese attraverso un comunicato. Poiché il nuovo strumento, divenuto legge a fine anno, entrerà in vigore a partire da luglio, il comitato invita i cittadini a darsi da fare. “In preparazione dell`eventuale azione legale, chiediamo ai cittadini danneggiati dai disservizi postali di tenere, in questi mesi, annotazioni precise sui problemi riscontrati e di non gettare né buste con affrancature e timbri, né ricevute degli uffici postali, né cartoline di avviso di ricevimento ritornate con ritardo“. Nel mirino l`eliminazione dell`affrancatura ordinaria, che ha portato a generalizzare la posta prioritaria, con un aumento del costo del 33 per cento. La posta prioritaria dovrebbe essere consegnata il giorno successivo a quello di spedizione, circostanza che in molte località della Brianza è vista come evento miracoloso. E i cittadini si preparano alla guerra. “SINO ALLA FINE di giugno continueremo a monitorare con attenzione l`andamento del servizio di Poste Italiane – avvisa il comitato -. Se i disservizi continueranno, d`intesa con Codacons nei prossimi mesi informeremo tempestivamente sulle modalità di adesione all`iniziativa legale, che potrebbe così essere una delle prime intentate in Italia attraverso questo innovativo strumento giuridico a tutela dei cittadini“. La class action è uno strumento processuale che consente a consumatori e utenti di ricorrere al giudice con un`unica causa contro le aziende. Associazioni e comitati chiedono al tribunale l`accertamento del diritto al risarcimento e alla restituzione delle somme ai singoli utenti. Se il tribunale accoglie la domanda, determina i criteri per liquidare il danno. L`impresa ha 60 giorni per proporre il pagamento di una somma e se non provvede decide una camera di conciliazione, che stabilisce modi, termini e ammontare del risarcimento.
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