Treno guasto. Cadorna in tilt e 250 passeggeri sui binari
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fonte:
- Corriere della Sera
Ritardi e disagi, la rabbia dei pendolari
Mancavano solo pochi metri. Seicento in tutto. E il ritardo del treno era già di mezz`ora. All`improvviso lo stop. All`ingresso di Cadorna il convoglio si è fermato. Attesa, disagi, nervosismo, proteste. E alla fine la decisione: giù tutti dal treno e a piedi alla meta. Lungo i binari nel caos generale. Circolazione interrotta su tutte le linee. E` l`ennesimo episodio sulla linea della “discordia “, a causa dei continui disagi. “Dieci minuti di ritardi ogni giorno“. Il Codacons chiede “di cambiare i coefficienti del rimborso“. Per la Cgil: “Siamo di fronte a diservizi della rete“. Ma la società Le Nord non ci sta: “è vero i problemi ci sono. Ma, i ritardi non sono così frequenti“. Otto e quaranta di ieri, piove, i vagoni sono affollati di pendolari. In Bovisa sono stati caricati tanti passeggeri del treno precedente, anch`esso bloccato per un problema: un disabile si è sentito male e il convoglio non è potuto ripartire. Disagi che si sommano. “Eravamo quasi arrivati – ha raccontato Alessandro Berteotti, passeggero e presidente del comitato dei pendolari di Busto Arsizio -. All`improvviso si è spento tutto, è mancata la luce centrale. Il treno si è rotto, ma non c`è stata alcuna comunicazione. Le persone in piedi hanno cominciato a soffrire. Ansia e piccoli malori. Poi qualcuno ha forzato le porte, usando le maniglie d`emergenza “. Circa 250 passeggeri, su 500, hanno invaso i binari e camminato fino in stazione. Le Nord sono state costrette a interrompere la circolazione per venti minuti. Tutte le linee hanno avuto pesanti ritardi. “La decisione di scendere dal treno – hanno chiarito le Nord – ha messo a rischio la loro incolumità e ha generato disagi a tanti altri passeggeri “. Problemi. Ma soprattutto ritardi. Gli habitué della Milano- Novara raccontano che negli orari di punta “Si arriva almeno dieci minuti dopo“. Ieri “è stato superato ogni limite “. Non solo problemi di linea (“ci sono quattro cantieri “), anche di convogli. La flotta è vecchia, più di quarant`anni di servizio. Per Nino Cortorillo, segretario generale Filt-Cgil in Lombardia, “la Regione si deve prendere le proprie responsabilità. Cadorna non è Malpensa, per cui si può dare la colpa al governo. è evidente che c`è stata una politica di acquisti sbagliata e adesso ne facciamo le spese“. Le associazioni dei consumatori alzano il tiro: “Gli attuali rimborsi per i ritardi non sono sufficienti – ha spiegato Marco Donzelli, presidente del Codacons -. Meno male che dopo il quadruplicamento della linea non dovevano esserci più disagi“. Ma Marco Piuri, direttore generale delle Nord, rimanda al mittente le critiche. “Nessuno ha mai affermato che il quadruplicamento dei binari avrebbe risolto la situazione. L`ha fluidificata. La qualità del sistema non è adeguata- ha affermato -. Ma bisogna vedere quali sono le alternative. E la nostra non è delle peggiori “. Secondo il dirigente la situazione non è come viene descritta. E, statistiche alla mano, ha rivelato che nelle ore di punta della mattina, la puntualità dei treni “è delle 66 per cento a dicembre 2007. E solo l`1-1.5 per cento dei convogli ha più di dieci minuti di ritardo“. Altri problemi sulle Nord sono stati creati da un suicidio alla stazione di Abbiate Guazzone. Benedetta Argentieri 78 treni I convogli che dovrebbero sostituire quelli in uso oggi. Il primo lotto di 25 treni doveva essere consegnato a luglio 2005. Oggi ce ne sono solo nove In stazione I pendolari all`entrata di Cadorna. Il ritardo di ieri è stato di quasi un`ora. I pendolari si dicono esasperati da una situazione che non è cambiata neanche con il potenziamento dei binari.
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