16 Gennaio 2008

Mr Prezzi avverte: non faccio miracoli

Mr Prezzi avverte: non faccio miracoli
L`economista Antonio Lirosi Non avrà poteri sanzionatori

Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, conosciuto ormai come Mister Prezzi, ha un nome. Si chiama Antonio Lirosi, 47 anni, economista, già “Mr Liberalizzazioni“, braccio destro del ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani nella stesura delle tre lenzuolate di apertura del mercato. Lirosi è stato nominato ieri dal governo come il nuovo guardiano contro l`inflazione. Un ruolo di difficile interpretazione. Lirosi, che si è presentato dicendo di non avere “la bacchetta magica“, non avrà poteri sanzionatori ma solo di “monitoraggio e sorveglianza, di informazione e sensibilizzazione dei consumatori e di promozione delle iniziative virtuose di coloro che decidono di abbassare i prezzi“. In questo suo nuovo ruolo Lirosi potrà “isolare fenomeni speculativi anche attraverso un sistema istruttorio“ che farà perno sulle segnalazione dei cittadini (tramite le Camere di Commercio o, da oggi, direttamente con una e-mail al sito www.osservaprezzi.it), stringere “una più forte collaborazione con la Guardia di Finanza“, rivolgersi direttamente in via formale a “chi pratica prezzi che si discostano significativamente dalle rivelazioni ufficiali“. Il tutto però senza la possibilità di irrorare sanzioni. Per quelle, ha detto Lirosi, basta la normativa vigente che fa leva sull`Antitrust, sui Comuni, sul codice penale. Anche senza bacchetta magica il nuovo Mister Prezzi avrà il suo bel dal fare. L`inflazione corre a ritmi che non si vedevano da quattro anni a questa parte e getta in allarme i sindacati, in particolare la Uil che parla di “emergenza potere d`acquisto“. A dicembre, ha confermato l`Istat, il tasso di crescita dei prezzi è arrivato al 2,6%, livello raggiunto solo ad ottobre del 2003, con un effetto trascinamento sul 2008 dell`1,3% (in pratica anche se nei prossimi 12 mesi i prezzi rimanessero stabili, l`inflazione non scenderebbe sotto questa cifra). Come ormai da qualche mese, i principali imputati dei rincari sono stati alimentari ed energia, in primis pane, benzina e gasolio. Tutti prodotti che hanno registrato aumenti a due cifre rispetto all`anno precedente: di oltre il 12% per il pane, dell`11,6% per la benzina verde e del 15,3% per il diesel. A diminuire sono stati invece i prezzi dei medicinali (-2,7%) degli apparecchi telefonici (-7%) e delle tariffe aeree (-1,7%). Tutti settori, ha sottolineato Lirosi, “interessati dalle liberalizzazioni di Bersani e che mostrano dunque che qualcosa negli ultimi mesi si è mosso“. Le reazioni alla nomina di Lirosi sono state le più disparate. Soddisfazione è stata espressa dai Commercianti, chiamati spesso in causa per i rialzi dei prezzi. Confcommercio ha espresso l`auspicio “che questa nuova figura possa contribuire ad una grande “operazione verità“ sulla questione inflazione“. Adusbef e Federconsumatori “non hanno dubbi sulle capacità di Lirosi“, ma come altre associazioni, a partire dal Codacons, avrebbero preferito che il nuovo Garante fosse dotato anche di qualche potere sanzionatorio in più.

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