“Mutui, famiglie in crisi“
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fonte:
- La Sicilia.it
In Sicilia l`allarme della Fabi: “Aumentano i tassi di interesse e le sofferenze bancarie, dunque anche le persone con il conto in rosso“.
Il Codacons promuove una class action
PALERMO – “Aumentano in Sicilia le famiglie in difficoltà con le rate del mutuo e dei prestiti al consumo, oppure con il conto in rosso“. L`allarme arriva dal sindacato della Fabi. “Anche nell`ultimo scorcio del 2007 e nei primi giorni di quest`anno – afferma Gabriele Urzì, dirigente nazionale – le sofferenze bancarie nell`Isola sono cresciute quasi dell`8%. A favorire il forte aumento delle insolvenze delle famiglie siciliane sicuramente l`aumento dei tassi d`interesse: il taeg sui prestiti al consumo a novembre è passato al 9,63% dal 9,42% di ottobre“.
Il Codacons si mobilita: “Stiamo organizzando una class action affidata ad un pool d`avvocati pronti a difendere gli utenti del servizio bancario e a denunciare tutte le banche per mancato adeguamento alla legge Bersani“.
Secondo il segretario nazionale Francesco Tanasi “la situazione, ormai davvero drammatica, potrà essere affrontata solo grazie ad un decisivo cambio di rotta da parte delle banche, che dovranno adeguarsi alla legge Bersani“.
Tanasi ha detto che “chi ha acceso in questi anni un mutuo a tasso variabile o contratto debiti a causa del tanto diffuso credito al consumo è davvero a rischio bancarotta e ben presto se ne vedranno gli effetti, con un catastrofico aumento dei pignoramenti di immobili“. Per Tanasi “i siciliani hanno estremo bisogno d`aiuto da parte del Governo“.
“Ci aspettiamo – ha concluso – risposte e soluzioni immediate, una delle quali potrebbe essere la detrazione fino all`80% degli interessi dai tassi per i mutui ed il credito al consumo“.
“E` vero anche che il tasso taeg (comprensivo delle spese accessorie) sui nuovi mutui – aggiunge – è sceso al 5,82% dal 5,86% segnalato ad ottobre, che rappresentava il record degli ultimi cinque anni. In media l`ammontare versato in un anno per un finanziamento da 100 mila euro a 20 anni contratto nel settembre 2005 è salito del 13,7%“.
Dai dati della Fabi “il rincaro è stato più marcato (18,1%), per chi a suo tempo aveva contratto un mutuo della durata di 30 anni e meno sensibile invece per i prestiti a 10 anni (+7,1%). L`impatto ha messo in difficoltà le famiglie siciliane che avevano optato per il tasso variabile“.
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