MUSICA: AUDICOOP CHIEDE CONFRONTO CON GOVERNO E PARLAMENTO
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 11 GEN – Dopo lo sciopero del 21 giugno
scorso, cui hanno aderito circa 50 parlamentari di tutti gli
orientamenti politici, AudioCoop invita Governo e Parlamento ad
aprire un tavolo di confronto con i grandi network radiofonici,
per “trovare insieme percorsi virtuosi utili a valorizzare la
filiera musicale italiana e a pensare ad un intervento
legislativo che favorisca con incentivi e sgravi quelle radio e
tv disponibili ad offrire maggiori spazi alle uscite
discografiche italiane, con particolare attenzione ai giovani
emergenti“.
Lanciato dopo un`indagine realizzata da Musica & Dischi che
segnalava come in `air play` nei più grandi network radio su 40
brani solo il 15% fosse di musica italiana, lo sciopero indetto
da AudioCoop a giugno – al quale hanno dato un forte supporto
strutture come Arci, Adoc, Codacons e tante altre associazioni,
singoli produttori, artisti e band – è stato utile per
“ricordare ai grandi media radio e tv di aprirsi maggiormente
alla musica italiana e a favorire i nuovi talenti emergenti del
nostro paese“, sottolinea Giulio Tedeschi del Comitato
Direttivo AudioCoop. L`invito – ricorda Tedeschi – è stato
ripreso e rilanciato svariate volte da tantissime altre realtà e
in particolare da due grandi big della musica nazionale, Vasco
Rossi e Zucchero“.
Ai quali si sono aggiunti nell`ultimissimo periodo molti altri
artisti: dagli Zero Assoluto agli Statuto, dai Nomadi fino a
Gigi D`Alessio non hanno mancato di pronunciarsi e di segnalare
la necessità che i grandi network radiofonici si aprano alle
nuove produzioni italiane. “E` un esigenza condivisa da molti e
d`altronde il mercato ci dà ragione – afferma Tedeschi – visto
che in testa alle classifiche nostrane troviamo tutti italiani,
in una vera e propria rinascita della nostra musica, comune a
quella del cinema nazionale“.(ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: audiocoop, giulio tedeschi, musica, network radiofonici, radio
