8 Gennaio 2008

Saldi, il decalogo contro le truffe

I saldi invernali stanno giá facendo registrare un mezzo flop, come avvenuto negli ultimi due anni. I prezzi nei negozi ancora troppo elevati e un caro-vita particolarmente sentito nel 2007 stanno determinando una ulteriore diminuzione degli acquisti. E` prevista da parte del Codacons una riduzione dei consumi del 5-10% rispetto ai saldi invernali 2007, con una spesa pro capite che dovrebbe attestarsi attorno ai 125 euro, ma è bene rimarcare che solo il 50% dei consumatori potrá permettersi di usufruire degli sconti stagionali. “ Ecco i consigli per acquistare in sicurezza nei saldi. 1. Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l`articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novitá è che non c`è più bisogno, come stabilito dall`art. 1495 del cod. civ., di denunziare “i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta“. Il D.lgs n. 24/2002 ha stabilito, infatti, che il consumatore deve denunciare “al venditore il difetto di conformitá entro il termine di 2 mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto“ e la garanzia ha una durata di due anni dall`acquisto. 2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “saldo“ deve essere l`avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. 3. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. A volte basta qualche giro in più per evitare l`acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. 4. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. 5. Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. 6. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete giá il prezzo o la qualitá in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell`acquisto. 7. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto “in modo chiaro e ben leggibile“ (Dlg n. 114/98). La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova“. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. 8. Prova dei capi: non c`è l`obbligo. E` rimesso alla discrezionalitá del negoziante. 9. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l`adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. 10. Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure alla Guardia di Finanza o ai Vigili Urbani. * ufficio legale Codacons Campania.

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