I saldi rianimano la spesa: attesa una crescita del 40%
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
I saldi rianimano la spesa: attesa una crescita del 40%
Code a Milano e Roma, 20mila all`outlet
MILANO Poco importa ai fedelissimi dei saldi di neve, pioggia e freddo. Anzi un motivo in più per correre a comprare il piumino nuovo, che “è stato uno dei capi più acquistati nella giornata di ieri in cui, rispetto allo scorso anno, c`è stato un aumento medio della spesa del 14%“, dice Renato Borghi, vicepresidente dell`Unione del Commercio e presidente di Ascomodamilano. Così, nel capoluogo lombardo, i quattro gradi e la pioggerellina, che è caduta ininterrottamente, non hanno minimamente scoraggiato lo shopping. Armati di pazienza e ombrelli, milanesi e turisti si sono messi in coda dalle 10 del mattino fino a sera senza risparmiare nessuna delle griffe del quadrilatero della moda: numerosi davanti a Gucci quanto davanti a Patrizia Pepe o Paul Smith, per non parlare dei marchi dai prezzi più abbordabili di corso Vittorio Emanuele. Certo mai tanti quanti si sono dati appuntamento all`outlet più grande d`Italia che si trova a Serravalle Scrivia vicino ad Alessandria: erano 20mila, oggi se ne prevedono 30mila, nonostante la neve caduta sull`autostrada che porta nel regno degli affari griffati. Pioggia e lunghe code davanti ai negozi anche a Roma, mentre Padova è stata la città della notte bianca dei saldi con la maggior parte dei negozi rimasti aperti fino alle 22 per consentire un tour de force più comodo, anche se nelle vie non c`è stato grande affollamento. Da Nord a Sud questo è il week end dello shopping più atteso dalle famiglie italiane. Saranno ben 12 milioni quelle che andranno a fare acquisti , secondo quanto ha rilevato Confcommercio e spenderanno il 40% in più rispetto allo scorso anno, per una cifra pro capite di 213 euro. Il via alla stagione dei saldi per la prima volta è arrivato da Napoli, mercoledì. Ieri è stata invece la volta di Milano, Roma, Torino, Palermo, mentre oggi toccherà a Genova e domani a Firenze e Perugia. A sorpresa, da un sondaggio di Confcommercio tra i consumatori che acquistano in saldo prodotti griffati non prevalgono le donne, ma gli uomini, giovani e giovanissimi, comunque di età inferiore ai 34 anni, con un titolo di studio medio alto che risiedono nelle regioni del nord ovest, sono single e non coniugati. Divideranno i loro acquisti a metà tra grandi magazzini e negozi tradizionali. Nella classifica dei più acquistati al primo posto ci sono i capi di abbigliamento (93%), seguiti da scarpe (69%) e articoli sportivi (58%). Il ribasso ideale per chi compra, ma anche per chi vende, è del 40 per cento. Stime, quelle di Confcommercio, troppo ottimistiche per Adusbef e Federconsumatori che ieri hanno rinnovato l`invito a liberalizzare i saldi. “Dal nostro osservatorio si evince che vi sarà una ripresa rispetto ai disastrosi risultati degli anni passati – affermano le due associazioni dei consumatori in una nota- anche se vi sarà ancora cautela e prudenza. La ripresa è dovuta soprattutto al fatto che molte famiglie non hanno comprato a Natale a causa del loro basso potere di acquisto ed hanno appositamente aspettato il periodo dei saldi. La spesa pro capite spiegano Adusbef e Federconsumatori – sarà pari a 143 euro, per una cifra complessiva di 4 miliardi 932 milioni di euro“. Diversi i bilanci di fine giornata a seconda degli autori. Per il Codacons, a Milano e Roma, le strade sono state molto più affol-late, ma secondo quanto rilevato dagli ispettori dell`associazione c`è stato un calo degli acquisti rispetto alla prima giornata di saldi dello scorso anno. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, sostiene che “il valore degli acquisti fa registrare un meno 7%. L`andamento negativo dei saldi di queste ore dimostra inequivocabilmente la necessità di una riduzione generalizzata dei prezzi per spingere i cittadini verso gli acquisti e per salvare i bilanci degli esercizi commerciali “. Per Confcommercio, invece, “quella di ieri è stata una giornata soddisfacente con incrementi rispetto allo scorso anno del 14% nei principali centri? dice Borghi ?. A Milano e Roma l`aumento è stato superiore al 10% e le compere hanno confermato il nostro sondaggio visto che i capi più venduti hanno riguardato l`uomo“.
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