IL CODACONS della Toscana annuncia di voler diffidare il Comune di Firenze
-
fonte:
- La Nazione
IL CODACONS della Toscana annuncia di voler diffidare il Comune di Firenze sulle tasse sui morti e sui costi dell`elettroilluminazione votiva. “Ancora oggi ? spiega l`associazione dei consumatori ? quando a Firenze si muore in casa bisogna pagare una tassa per il rilascio del certificato di constatazione di decesso rilasciato dall`ufficiale sanitario dell`Asl. Si tratta di 35 euro, oltre al costo di un euro per il bollettino postale. Esiste poi anche il diritto fisso sul decreto di trasporto (58 euro più due o tre marche da bollo da 14,62 euro) che vengono richiesti dal Comune dove è avvenuto il decesso“. Due balzelli che il Codacons considera eccessivi e ingiustificati. Riguardo all`elettroilluminazione, cioè la piccola lampada che viene solitamente istallata su ogni tomba e che rimane costantemente accesa, l`associazione dei consumatori chiede che il Comune inizi a gestirla direttamente. “Si tratta ormai di una vera e propria tassa occulta su ogni morto ? afferma l`avvocato Silvia Bartolini, presidente del Codacons regionale ? perché il costo effettivo dell`illuminazione votiva, anche considerato la sostituzione periodica della lampadina, è inferiore a un euro. Eppure le società, anche private, che gestiscono, grazie ad appalti spesso ventennali, questo servizio incassano a Firenze oltre 20 euro l`anno e questa somma non trova alcuna giustificazione“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: firenza, morti, Silvia Bartolini, tassa, toscana
