SALDI: NEL FUTURO IL “MODELLO USA“, SPALMATI SULL`ANNO
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 5 gen. – Al via oggi nelle maggiori citta` italiane i saldi di fine stagione. Repubblica dedica ampio spazio all` analisi del fenomeno degli sconti e propone consigli ai consumatori. `Scattano i saldi, mai cosi` in anticipo. I prossimi facciamoli prima di Natale` titola il quotidiano. `Crisi dei consumi, stili di spesa che cambiano, la concorrenza di internet. Eppure i saldi sono un pezzo d`Italia, conservano il loro fascino anche un po` retro`. I commercianti hanno attese positive sulla ripresa degli acquisti, dopo essersi lamentati di un Natale magro`. A gran voce si e` tornati a chiedere la liberalizzazione totale del settore, `lo hanno fatto i cittadini e le associazioni a protezione dei consumatori, e adesso anche le imprese si stanno convincendo che lo sconto conviene`. `La tendenza – dichiara Renato Borghi, presidente di Federazione moda Italia, e` quella di avvicinarsi al modello inglese, dove i saldi partono subito dopo Natale`. `Molti in Italia pero` – scrive Repubblica – vorrebbero anche prima. O addirittura fare come in America, dove e` possibile spalmare su tutto l`anno le promozioni`. `I calcoli di Confcommercio – scrive il quotidiano diretto da Ezio Mauro – prevedono che 11,9 milioni di famiglie spenderanno in media poco piu` di 500 euro per abbigliamento e accessori. Il Codacons invece e` molto meno ottimista: flessione degli acquisti del 5-10 per cento rispetto allo scorso anno e una spesa pro capite in calo di 125 euro`. E Carlo Pileri, presidente dell` Adoc, parla di `cambiamento che non basta`. `Spremere le famiglie sotto Natale non si puo` piu`, la disponibilita` economica non lo permette. Si andra` forse alla liberalizzazione, con l`abolizione del vecchio concetto di saldi`
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